L'Udinese esce sconfitta dal Maradona, ma trova ulteriori certezze
L’Udinese non riesce a tornare a casa dal Maradona di Napoli con un risultato positivo, ma i bianconeri sono rientrati in Friuli sicuramente con tante certezze in più. Le zebrette hanno chiuso un ciclo da cinque partite ottenendo sei punti, un bottino non male se consideriamo che sono state affrontate in serie Lazio, Milan, Roma e Napoli, con la vittoria nello scontro diretto con la Sampdoria a fare da acuto principale. Ora il discorso salvezza sembra abbastanza messo in secondo piano, anche se sicuramente l’obiettivo è fare gli ultimi dieci punti il prima possibile per arrivare alla fatidica quota 40.
Il cambio di passo è arrivato con il rientro in pianta stabile di Roberto Pereyra a centrocampo. L’argentino ha dato quel qualcosa in più che stava mancando. Sicuramente non è stato l’unico fattore determinante per un ritorno all’Udinese di inizio stagione, ma il Tucu dando tanta intensità in entrambe le fasi ha sicuramente permesso a Cioffi di ritrovare l’equilibrio smarrito. C’è stato poi anche un cambio sotto l’aspetto mentale di alcuni singoli, che stanno rendendo di più ora.
Deulofeu infatti dopo la bruttissima prestazione di Verona con l’Hellas sembra essersi mentalmente calato meglio nella parte. Tralasciando i discorsi di mercato, è ora lui il trascinatore dell’Udinese, tanto che con il gol al Napoli (il primo di un 10 al Maradona) ha scavalcato Beto nella classifica cannonieri. Continua a dare certezze anche Udogie, che non sta steccando più una partita e sembra ormai completamente ambientato, discorso non banale se consideriamo che si parla di un classe 2002.
Pablo Marì poi è stato un colpo particolarmente indovinato. Arrivato in prestito secco dall’Arsenal, lo spagnolo si è subito preso la scena, tanto che si inizia già a parlare del discorso riscatto. Ha sostituito Nuytinck al meglio diventando un leader della difesa ed ecco perché la sua espulsione contro i partenopei, che lo esclude dalla sfida con il Cagliari, è stata pesante. Darà però modo al capitano di ritrovare il campo dopo l’infortunio. Discorso Cioffi. Ancora non si parla dell’anno prossimo perché è troppo presto, ma è chiaro che se i bianconeri dovessero riuscire a essere costanti in questo miglioramento del passo allora per l’ex vice di Gotti crescerebbero notevolmente le possibilità di una riconferma.






