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La Fiorentina si riscopre cinica. E ai due insostituibili c'è da aggiungere anche Arthur

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 18 dicembre 2023, 07:15Serie A
18.12.2023 07:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2023 @fdlcom

La Fiorentina si riscopre cinica, in un percorso di maturità calcistica che quest'anno ha visto già altre partite vinte dai viola senza brillare troppo (rimanendo a quelle in casa si ripensi ai successi su Atalanta e Bologna, o alla vittoria di Udine) ma nel pomeriggio di ieri al Franchi lo è stata particolarmente, tanto da far parlare i suoi tesserati, a partire dal direttore sportivo Pradè, di un successo "di corto muso".

Soprattutto, Italiano può godersi un Beltran determinante, capace di regalare tre punti con il suo primo gol su azione in Serie A e decisamente più a suo agio nelle vesti di centravanti che non di trequartista in appoggio a Nzola (ancora bocciato) o agli esterni. Ancora, il tecnico tra gli aspetti principali che raccoglie dalla partita, oltre a dover ringraziare Terracciano (esempio vivente di quanto sia capace il nuovo preparatore dei portieri viola Savorani) si è accorto che gli insostituibili della sua squadra sono almeno tre e non soltanto due.

A Bonaventura e Gonzalez è possibile aggiungere Arthur: impressionante il cambio di passo dato dal brasiliano rispetto alla lenta regia senza idee di Lopez nel primo tempo, ancor di più se si pensa che era tutt'altro che nella miglior forma, visto che il suo stesso allenatore l'ha definito "al 3% e forse è anche troppo". Arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto (a 20 milioni) dalla Juve, il brasiliano si sta riscoprendo tra i registi migliori del campionato e la sua assenza, si è visto, pesa nell'economia di una squadra che punta a tenere il pallone più possibile tra i propri piedi come la Fiorentina.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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