La Juventus pensa solo all’Atalanta: Spalletti studia il sostituto di McKennie
La Juventus, ieri, ha annunciato il rinnovo di Luciano Spaletti fino al 2028. La notizia era nell’aria da giorni e le parti hanno voluto fortemente questo prolungamento. Spalletti ha conquistato il mondo Juventus fin dal primo giorno e si è inserito perfettamente in un club che porta con sé una storia pesante e che deve essere maneggiata in un certo modo. Il tecnico di Certaldo ha stregato la dirigenza e soprattutto la proprietà, con John Elkann che ha stretto un legame molto solido con l’allenatore. Dopo il rinnovo di Spalletti sono arrivate anche le parole di Comolli che ha elogiato il lavoro fatto finora dal mister toscano: “Il suo stile di gioco ambizioso rispecchia le aspettative dei nostri tifosi e del Club, e i suoi valori rappresentano la nostra identità. Abbiamo dunque deciso di proseguire insieme oltre la durata del contratto precedentemente concordata perché riteniamo che stabilità e continuità siano due pilastri essenziali per il successo futuro”.
Il discorso di Spalletti alla squadra.
Prima della seduta di ieri, però, Luciano Spalletti ha radunato tutta la squadra per annunciare il suo rinnovo con la Juventus. Il tecnico di Certaldo ha voluto elogiare il suo gruppo con uno sguardo rivolto al futuro e con la volontà di riportare la Vecchia Signora dove merita: “Allora, io quando sono arrivato sette mesi fa mi hanno proposto questo contratto, era un po' un modo come dire: 'frequentiamoci un po', stiamo un po' insieme, conosciamoci. E poi piano piano, saremo liberi di decidere quello che vogliamo in base a quello che abbiamo fatto'. Io ho accettato senza nessuna esitazione, perché? Perché volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro, avevo questa voglia qui e di rendermi conto cosa foste voi, perché ero rimasto impressionato a vedervi da fuori e mi piaceva il fatto di entrare nel vostro spogliatoio e allenarvi. Era facile immaginarsi la grandezza della Juventus, era facile immaginarsi quella che è l'idea futurista della Juventus, più difficile era trovare un gruppo bello e di ragazzi uniti come voi. Un gruppo forte e voglioso di stare insieme, quasi come se foste tutti dentro la stessa maglia e ogni volta che vi vedo mi viene in mente la Juve, ogni volta che vedo voi vedo la Juve, per cui ho ritenuto più importante prima di tutto dirlo a voi questo fatto, che poi abbiamo deciso di prolungare questo contratto per altri due anni. Voglio che lo sappiate prima voi, prima che venga fuori, ve lo dico oggi e naturalmente abbiamo davanti delle sfide da fare, ma sono convinto che insieme a voi diventeranno delle belle sfide perché le affronterò con la vostra disponibilità e la vostra forza come avete sempre fatto. E' chiaro che c'è la responsabilità di quella che è la grandezza del club, perché noi dobbiamo rendere orgogliosi quei milioni di tifosi che appartengono a uno dei più bei club, a uno dei più grandi club a livello mondiale. Grazie per la vostra disponibilità e oltre la fine”.
Qualche dubbio per Spalleti.
Dopo il rinnovo di Spalletti, però, la Juventus deve concentrarsi solo sul campo e sulla gara di oggi contro l’Atalanta. Per questo match mancheranno Vlahovic, Adzic, Perin, Cabal e McKennie. L’americano sarà squalificato e Spalletti ha alcuni dubbi su chi sarà il suo sostituto. Per la gara di oggi, il tecnico di Certaldo schiererà il 3-4-2-1: in porta tornerà Di Gregorio. Davanti a lui agiranno certamente Bremer e Kelly, ma è possibile che possa il rientro di Gatti tra i titolari. Infatti, Kalulu potrebbe essere dirottato a centrocampo. Il francese si contende il posto con Holm. Se il ballottaggio sarà vinto dallo svedese a quel punto Kalulu tornerà in difesa con Gatti in panchina. In mezzo al campo non saranno previste novità e si ripartirà da Locatelli e Thuram, mentre a sinistra si muoverà Cambiaso. Sulla trequarti le certezze sono Conceicao e Yildiz. Il portoghese dovrebbe essere regolarmente in campo dal primo minuto anche se ieri è stato al JMedical per dei controlli di routine. In attacco, invece, si va verso la conferma di David che è favorito su Boga.











