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Allegri e Rabiot atto terzo? La suggestione può tramutarsi in realtà, soprattutto se Anguissa saluta

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
sabato 30 maggio 2026, 11:11Serie A
30.05.2026 11:11Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Con Allegri in direzione Napoli e il Milan senza coppe sorge spontanea una domanda: il tecnico livornese e Rabiot possono ritrovarsi ancora una volta insieme? Più che una suggestione, è il riflesso di un legame costruito negli anni tra Juventus e Milan, fatto di stima reciproca, empatia e sintonia calcistica e umana e ribadito più volte dallo stesso centrocampista francese. Insomma, il loro è un rapporto consolidato nel tempo e anche fuori dal campo, soprattutto nei momenti difficili, come durante gli infortuni, quando l’allenatore non ha mai fatto mancare vicinanza e attenzione.

Per questo l’ipotesi di una nuova collaborazione non appare impossibile. Rabiot rappresenta infatti il prototipo del centrocampista ideale per Allegri: affidabile, completo, capace di garantire equilibrio e qualità. In un Napoli che vuole restare competitivo e ambizioso, il francese potrebbe diventare un elemento importante per collegare presente e futuro.

La rosa azzurra dispone già di numerose soluzioni a centrocampo, ma alcune situazioni restano aperte. Anguissa è destinato a partire, mentre Elmas non dovrebbe essere riscattato. Da qui nascono riflessioni e indiscrezioni su possibili movimenti di mercato. Allegri resta un punto di riferimento per Rabiot, che aveva vissuto con amarezza l’esonero del tecnico. Nonostante un contratto in scadenza nel 2028, il momento invita a riflettere. E forse proprio l’allenatore che meglio ne conosce qualità e carattere potrebbe avere le parole giuste per convincerlo a ripartire ancora una volta.

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