Lautaro odio e amore con i rigori: Ravaglia neutralizza il Toro. Inter-Bologna resta 0-0
L'equilibrio a San Siro regna sovrano, l'Inter non riesce a romperlo neanche su calcio di rigore. A fallire il penalty, assegnato per fallo di mani in area bolognese, è Lautaro Martinez, chiamato a occuparsi della battuta dagli undici metri in assenza del titolare Calhanoglu. Né angolata né potente la conclusione del numero 10 argentino, ottimo il riflesso di Ravaglia che vola sulla sua sinistra a respingere: Lautaro, che in questa stagione ha tirato e segnato due gol su rigore, conferma il suo scarso feeling con il dischetto. Si tratta infatti del settimo rigore sbagliato su venti tirati in carriera con i club, per un giocatore che è invece stato decisivo proprio dal dischetto nel Mondiale vinto in Qatar dall'Argentina.
La dinamica del rigore. A commettere il fallo da rigore è Corazza, schierato come terzino destro al posto di Posch: il numero 16 rossoblù intercetta il pallone col braccio destro molto largo su un corner nerazzurro. Non immediata la chiamata: La Penna lascia giocare per un minuto abbondante, tra le proteste interiste.
Una volta uscito il pallone dal perimetro di gioco, il VAR lo manda al monitor e i dubbi sono davvero pochi: troppo plateale il tocco di Corazza, immediata l'indicazione del dischetto.






