Lazio, con Sarri verso l'addio il candidato principale alla successione è Palladino
Come scritto ieri sulle pagine di TMW, la sconfitta con il Bayern Monaco è solo l'ultima goccia che può fare traboccare il vaso, ma Maurizio Sarri pensa che oramai sia concluso il suo ciclo alla Lazio. Dopo tre anni di alti e bassi, con un secondo posto nella seconda stagione a fare da contraltare al quinto dell'anno prima, ecco che l'attuale stagione sta dando nuovi segnali al tecnico ex Chelsea e Juventus.
La distanza con la quinta piazza - che teoricamente potrebbe dare la Champions per un altro anno - è di sette punti, quindi non impossibile da riacciuffare, magari grazie a un filotto fatto come nella seconda parte del girone d'andata. Però la sensazione è che nemmeno la qualificazione alla prossima coppa europea possa far cambiare idea all'allenatore. Quindi, a meno che Lotito non voglia e riesca a confermare in maniera perentoria Sarri, l'anno prossimo a giugno ci sarà un altro allenatore per i biancocelesti.
Secondo l'edizione romana de La Repubblica, quell'allenatore potrebbe essere Raffaele Palladino: il tecnico del Monza ha fatto molto bene coi brianzoli e Lotito potrebbe puntare su di lui per dare nuovo impulso alle proprie ambizioni. E' proprio l'ex attaccante il principale candidato a raccogliere l'eredità di Sarri.






