Lazio, da Baroni a Sarri: a Formello l'allenatore diventa un peso. E oggi arriva Gattuso
"Sono andato via perché la dirigenza non ha mostrato il necessario apprezzamento nei confronti del mio lavoro. Non ambisco a sentirmi sopportato". L'intervista di Marco Baroni al Corriere dello Sport apre ulteriormente le porte a quello che ormai da anni sta diventando uno dei problemi principali in casa Lazio. Per tanto tempo a Formello è stato dato tempo agli allenatori per poter lavorare, tanto che Lotito non è mai stato considerato un presidente dall'esonero facile. A guardare anche il recente passato il trend sarebbe confermato, visto che l'ultimo allenatore esonerato è stato Stefano Pioli più di dieci anni fa. La realtà però è che i tecnici sono stati messi alla porta, come testimoniamo le quattro risoluzioni contrattuali in poco più di due anni. Tra le dimissioni di Sarri di marzo 2024 e la risoluzione della scorsa settimana, passando per l'addio di Tudor e la separazione con Baroni.
Lazio, oggi è il giorno di Gennaro Gattuso
Oggi inizierà l'era Gennaro Gattuso a Formello. Con lui la Lazio arriverà a cinque allenatori sulla panchina biancoceleste da inizio 2024, un record per la Serie A. E pensare che negli otto anni precedenti c'erano stati solo due tecnici, Simone Inzaghi prima e Maurizio Sarri poi. Un clamoroso cambio di rotta che potrebbe essere legato interamente al cambio della guardia nella direzione sportiva, ma che in realtà si spiega più con i rapporti tra gli allenatori e il presidente Lotito. "secondo lei è possibile avere un rapporto costruttivo con Lotito?" si chiede Baroni nell'intervista e probabilmente se lo chiederà anche Gennaro Gattuso. Oggi a Formello andrà in scena il primo incontro ufficiale, dopo che l'accordo è stato trovato tra il tecnico e il direttore sportivo Fabiani. Un incontro che servirà a gettare le basi di quella che sarà una stagione complicata, con un recente passato per gli allenatori in casa Lazio che di certo non farà stare sereno Gattuso.











