Lazio, i rumors su Tudor si moltiplicano. Tra addii pesanti e accostamenti al Bologna
Igor Tudor via dalla Lazio è più di un rumors. Perché se è vero che non c'è nessuna intenzione, da parte della Lazio, di sostituire il tecnico croato, dall'altra è stato lui stesso ad avere qualche remora nelle ultime ore. Perché sembra ci sia un'aria pesantuccia, tra Luis Alberto che vuole andare a giocare a Doha, Kamada che potrebbe salutare e andare in Premier League. In più vorrebbe una rivoluzione abbastanza larga. Tudor non ha problemi eventualmente a dare le dimissioni, come già successo un anno fa con l'Olympique Marsiglia.
Queste le parole di Lotito di oggi, che smentiscono il possibile addio di Tudor. "Divorzio imminente e anticipato? Lo ribadisco, sono tutte falsità per destabilizzare il nuovo ciclo che stiamo costruendo con lui, che ha un contratto fino al 30 giugno 2025 e non ha espresso alcuna titubanza a proseguire il nostro rapporto".
Anche Fabiani sulla stessa linea. “Ho sentito cose su Tudor, non bisogna prendere delle parole e decontestualizzarle. Guendouzi? È un giocatore della Lazio e rimane alla Lazio, quando abbiamo preso Tudor sapeva perfettamente che Guendouzi era diventato un beniamino della tifoseria, non ci passa per l’anticamera del cervello di smontare la squadra e cedere pezzi importanti. Ricordo che abbiamo vissuto un momento difficile con mister Sarri che ha deciso di gettare la spugna, potevamo andare avanti con una soluzione ponte o prendere Tudor, tanto come fai sbagli. Bisogna aver fiducia nel lavoro delle persone, mi assumo tutte le responsabilità del momento, se dovessi rendermi conto di aver sbagliato sarò il primo a fare un passo indietro”.
Nelle ultime ore Tudor è stato accostato anche al Bologna.






