Lazio, la qualità entra e ripaga Sarri: ora Luis Alberto e Pedro scalpitano
Entra la qualità e la Lazio batte l’Inter. Non solo per merito loro, ma soprattutto grazie a loro. Alla doppia carta spagnola, Pedro e Luis Alberto: messi in campo al minuto 57’ al posto di Zaccagni e Vecino, hanno deciso il big match di venerdì all’Olimpico contro l’ex Inzaghi. L’ex Barcellona prima serve l’assist al Mago per l’eurogol del 2-1 e poi si mette in proprio, su azione iniziata dal 10 biancoceleste, chiudendo i conti con un tiro a giro di destro sul secondo palo.
Per motivi diversi - fisici, tattici e legati al mercato - non hanno mai giocato titolari in queste prime tre giornate di campionato Pedro e Luis Alberto, che alla vigilia dell’inizio del tour de force (da settembre comincia anche l’Europa League) si candidano per una maglia dal 1’ minuto. Nonostante Sarri abbia spiegato bene la loro ‘esclusione’ e il loro ingresso nella ripresa, viene difficile da pensare come riesca a tenerli fuori mercoledì a Genova contro la Sampdoria, mentre sabato prossimo in casa contro il Napoli il tecnico potrebbe anche optare per una strategia simile a quella di ieri: iniziare con una squadra più equilibrata e fisica per poi, con gli avversari più stanchi, mettere dentro la qualità. Che nel calcio conta e spesso fa la differenza. Non è una novità, mentre lo è invece la possibilità di Sarri di cambiare le partite con le sostituzioni: in passato non sempre era possibile per una rosa ristretta, adesso sì.






