Lazio, per Acerbi si riaccende la pista Inter. E Ilic non sostituisce Luis Alberto
È ormai un separato in casa, Acerbi, deciso da tempo a lasciare la Lazio perché ha completamente rotto con l’ambiente e la tifoseria: ieri Sarri ha interrotto l’allenamento per andare a parlare con alcuni ragazzi che stavano contestando il difensore durante le esercitazioni ad Auronzo. Non ha ancora trovato squadra però il 34enne difensore centrale, che spera in una vera chiamata di una big: Juventus, Napoli, Milan e Inter. Per questo, nonostante abbia ricevuto gli interessamenti di Monza e Torino, Acerbi sta continuando ad aspettare la destinazione più giusta. E ora che il domino dei difensori è partito - con De Ligt al Bayern, Koulibaly al Chelsea e Bremer alla Juventus - è il momento in cui si deciderà il suo futuro. In un ipotetico borsino, le percentuali maggiori sono sotto la casella dell’Inter, che dovrà capire come muoversi in difesa dopo lo scippo bianconero di Bremer: Acerbi sarebbe una soluzione low cost (4-5 milioni vuole Lotito), pronta all’uso, di sicura affidabilità (conosce Inzaghi e il suo modo di stare in campo).
In entrata, oltre a Provedel, la Lazio monitora Ilic, che ha già bloccato dal Verona (12-13 milioni il costo). La grande novità riportata oggi da Repubblica è che il centrocampista croato classe 2001 non sarebbe il sostituto di Luis Alberto, come da Formello avevano fatto trapelare nelle settimane scorse. Uno infatti non esclude l’altro, anzi Ilic - un profili che vuole fortemente Sarri - metterebbe nelle condizioni Luis Alberto di dare sempre il massimo, senza mai avere il posto assicurato. A livello economico, Ilic dovrà essere finanziato dalla cessione di Muriqi: per questo la Lazio spera ancora che si concretizzi l’affare con il Club Brugge per 11,5 milioni.






