Lazio, Sarri: "In settimana in otto con la febbre, dato tutto. Lo stadio? Un aiuto poteva darlo"
Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, commenta ai microfoni di DAZN il ko dei biancocelesti contro il Milan: “Abbiamo messo tutto in partita, perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo e nel secondo abbiamo pagato una settimana travagliata con otto giocatori con la febbre. Abbiamo messo un errore dove non stavamo rischiando, quindi dispiace. Fa piacere che i ragazzi abbiano messo in campo tutto”.
Nella ripresa siete stati in ballo del Milan.
“Abbiamo sprecato moltissimi palloni che riconquistavamo. Abbiamo sofferto dopo l’1-1, ma nell’ultimo quarto d’ora abbiamo sofferto poco”.
Avete sofferto con le palle perse in mezzo.
“Abbiamo perso troppi palloni quando li rinconquistavamo e ci faceva abbassare, dando continuità a loro”.
Avete sofferto il clima dello stadio?
“Non penso. È chiaro che se lo stadio fosse stato in condizioni diverse un pizzico di aiuto poteva darlo con la spinta della curva. La squadra ha fatto quello che doveva, dopo una settimana che non è stata facile”.
Esiste un piano B con la Lazio fuori dall’Europa? Anche per il mercato.
“Dovete chiederlo alla società, io non lo so. Per me non cambia niente. Io con l’ambiente sto benissimo, uguale con la squadra. Oggi hanno fatto una partita alla pari con la prima in classifica, la squadra procede bene”.






