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Le pagelle della Fiorentina - Terracciano evita incubi, Cabral fondamentale... da difensore

Le pagelle della Fiorentina - Terracciano evita incubi, Cabral fondamentale... da difensore TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
giovedì 25 agosto 2022, 21:14Serie A

Risultato finale: Twente - Fiorentina 0-0 (aggregato 1-2)

Terracciano 7 - Al primo, vero tiro in porta si sarebbe arreso ma per sua fortuna c'è Cabral sulla linea e lo stesso vale a inizio ripresa con Igor. Nel finale però servono i superpoteri per evitare incubi: è da urlo al 97° su Brenet.

Venuti 5,5 - Sulla fascia destra Italiano non ha ancora Dodo a pieno regime e si affida alla sua esperienza nelle dinamiche di squadre. Onesta prestazione anche se un suo buco di inizio ripresa rischia di far prendere gol.

Milenkovic 6 - Sicurezza della retroguardia gigliata, si fa valere con efficacia sul gioco aereo e contribuisce a mantenere calma la linea difensiva. Non spicca particolarmente ma la sua presenza è già importante di per sé.

Igor 6,5 - Torna giusto per la sfida più importante di questo inizio di stagione e Italiano, senza dubbi, lo inserisce tra i titolari. Qualche leggerezza ma soprattutto un salvataggio che salva lo 0-0. Mezzo punto in meno per il rosso.

Biraghi 6 - Prestazione più ordinata del solito, la sua, soprattutto in fase di spinta dove non si propone con la prepotenza di sempre in corsia. C'è bisogno di attenzione là dietro, il suo allenatore sarà stato chiaro.

Bonaventura 6 - Leader e riferimento del centrocampo, tiene il pallone tra i piedi a lungo, forse a volte persino troppo facendo sfumare azioni interessanti. Offre tutto il sudore che ha in corpo, nel recupero deve uscire. Dal 95' Benassi sv.

Amrabat 6,5 - Altra prova più che sufficiente, contribuisce a dare ordine alla manovra. Ripensando alle sue condizioni appena un anno fa, si comprende quanto importante sia stato per lui (e per Firenze) l'incontro con Italiano.

Maleh 5,5 - Agli occhi di Italiano è un punto fermo, lo dimostra la quarta partita da titolare in quattro partite. In quel di Enschede però non gioca una buona gara: in difficoltà già nell'approccio, non ci entra mai davvero. Dal 60' Mandragora 6,5 - Subentra bene, andando vicino addirittura ad un meraviglioso gol in rovesciata a ridosso del recupero. Ordine, ma anche genialità.

Ikoné 6 - Italiano non gli fa mancare la fiducia nonostante le difficoltà recenti, schierandolo titolare. In avvio, con i compagni bloccati sulle gambe, è il più frizzante ma evidenzia sempre il solito problema di freddezza zero. Dal 95' Quarta sv.

Cabral 6,5 - Fondamentale la presenza nella sua area al 17°, visto che ferma un tiro a botta sicura di Vlap. Tolto un colpo di testa da calcio d'angolo, in attacco si nota poco ma è l'intervento difensivo a valergli la sufficienza. Dal 71' Jovic 5,5 - Una cosa bella, ovverosia il pallone al bacio per la rovesciata di Mandragora, ma anche due errori in ripartenza non da lui e potenzialmente più pericolosi di quanto non si siano poi rivelati.

Sottil 6 - Già mattatore dell'andata e viola più in forma del momento, suona la carica in attacco da metà primo tempo in poi. Tanti scatti e un filo di nervosismo a sprecarne qualcuno di troppo, ma è tra i più attivi in campo. Dal 71' Gonzalez 6,5 - Entra in campo e le occasioni iniziano a fioccare per la Fiorentina. È lui a mandare in porta Ikoné, con un cioccolatino che però non viene scartato.

Vincenzo Italiano 6 - Novanta minuti di tensione, ma alla fine arriva all'obiettivo. Con forse più fatica di quanto non si immaginasse, affidandosi a salvataggi notevoli come quelli di Cabral, Igor e Terracciano. Quello che contava più di ogni cosa nella serata di Enschede, però, era condurre il gruppo al traguardo. Lo fa e può esultare per la prima fase a gironi europea della sua carriera. Qualcosa da sistemare c'è ma chissà che adesso non possa arrivargli altro aiuto dal mercato...

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