LIVE TMW - Scuffet: "Sono al Cagliari per dare delle risposte"
Ecco SImone Scuffet. Con il suo ingaggio, il Cagliari ha chiuso la porta. E' arrivato con i galloni di secondo, ma di sicuro farà di tutto per mettere in difficoltà il tecnico Ranieri, ed ottenere una chance. Alle ore 12 si presenterà alla stampa locale presso la sala stampa del Centro Sportivo di Asseminello. TMW seguirà live l'evento.
Ore 12.03 Inizia la conferenza
Cosa rappresenta oggi il Cagliari dopo 7 anni di girovagare?
"Tantissimo. Voglo dimostrare quanto valgo e quanto ho lavorato".
Davanti a te c'è Radunovic. Come vivi questa situazione?
"Cercherò di dare sempre una mano. Da subito mi è stata posta davanti la situazione".
Cosa è accaduto da quando venivi definito un fenomeno da giovanissimo?
"Ripeto. Sono qui per dare delle risposte. Sono andato anche in Romani per ottenere continuità e proseguire il mio lavoro in una squadra che giocava le competizioni europee".
Senti la pressione di dover rappresentare un intero popolo?
"E' ovvio che il pubblico è fondamentale e qui l'appartenenza si sente tanto. Non posso che essere onorato di questo e farò di tutto".
Che ambiente hai trovato?
"Molto positivo. Conoscevo già Capradossi e Jankto, ma anche Vicario mi ha parlato molto bene sia della città che della società".
Cosa ti hanno dato le competizioni europee?
"Tantissimo. Ti da in termini di mentalità e sicurezza. Sono esperienze che spero di poter mettere a disposizione del gruppo".
Che effetto ti fa essere stato chiamato da Ranieri?
"E' un maestro, ed è stato per me un onore. Ti motiva tantissimo e negli allenamenti i suoi insegnamenti sono fondamentali per migliorare".
Cosa è accaduto da quando venivi definito come un fenomeno nel ruolo?
"Per me è un capitolo chiuso. Sono esperienze che possono capitare, e purtroppo è accaduto così. Ora voglio concentrarmi solo sul presente".
Che Serie A ti aspetti?
"Tosta, molto tosta. Ci sarà da lottare, ma sono certo che potremo dire la nostra"
Cosa pensi delle esperienze all'estero?
"Sono molto importanti e formative. L'Arabia? Non giudico le scelte altrui, specie quelle di natura economica. Io sono andato all'estero per motivi meramente professionali".
Come sei cambiato in questi anni dal punto di vista umano?
"In questi dieci anni ho avuto la possibilità di sperimentare cose diverse. Mi sono rialzato da un periodo molto buio dove sono state dette tante cose non buone, ma l'importante è stato potermi rialzare ed utilizzare queste esperienza per fortificarmi".
Ore 12.16 Fine della conferenza. Grazie per averci seguito






