Lo strano lancio della nuova maglia Milan: 3 testimonial su 5 non sono certi di restare
Rosso e nero, strisce larghe. La nuova maglia del Milan è, tanto per cominciare, molto bella. L’home kit disegnato da Puma ha pochi fronzoli, parla ai colori del club e quindi alla sua storia, senza i voli pindarici che spesso finiscono per mandare un altro messaggio. Una grande operazione di branding, con un dettaglio non proprio irrilevante, e abbastanza curioso, relativamente ai calciatori scelti dal club per sponsorizzare la nuova maglia.
I testimonial, fermandosi ai calciatori della squadra maschile, sono cinque. Su due di loro non c’è alcun dubbio: Alexis Saelemaekers e Mike Maignan hanno rinnovato da pochi mesi i loro contratti, al netto dell’imprevedibilità del mercato il loro futuro è rossonero. Discorso diverso per gli altri tre protagonisti del lancio.
Luka Modric, Rafael Leao e Cristian Pulisic. Dei tre, non ce n’è uno che sia certo di rimanere al Milan, anzi. L’altra curiosità è che le loro permanenze si escludano a vicenda, o quasi. Il croato, 40 anni, è in scadenza di contratto e potrebbe rinnovare a due condizioni: che ci sia Allegri e che il Milan giochi in Champions. La permanenza con Max in panchina sembra però incompatibile con quella di Leao, che a sua volta ha vissuto una stagione di tensioni proprio con Pulisic, rendendo di fatto necessario separare la coppia che scoppia. Una bella fotografia del Milan di oggi, ma con una maglia molto bella.











