Da Madrid una conferma: questa Inter non può fare a meno di Pio. Chivu ko, Esposito in panchina
Uno spettatore in più per l’Inter, ma di quelli che non ti aspetti. Francesco Pio Esposito, uno dei giocatori più in forma dei nerazzurri, ha seguito dalla panchina l’intero svolgimento della partita con il Real Madrid, persa dalla squadra di Cristian Chivu con il risultato di 2-1. Il tecnico romeno ha preferito Thuram al fianco di Lautaro, per poi fare entrare Bonny: tutto legittimo, per carità, ma qualche dubbio resta.
L’Inter non può stare senza Pio
È un fatto di condizione, perché l’azzurro in questa prima parte di stagione ha convinto tutti. Ma anche di caratteristiche: Esposito tiene alta la squadra, gioca per i compagni, può essere letale sulle palle alte. La concorrenza è spietata, questo sì. E non vi erano dubbi che, nelle serate di gala, sarebbe toccato ancora alla ThuLa. Però le dinamiche dell’attacco non possono essere quelle della scorsa stagione.
Pio, in questa Inter, può essere un titolare. Aggiunto, se vogliamo, ma non certo da lasciare in panchina. È mancato, forse, anche un po’ di coraggio: José Mourinho, quando deve inseguire un pareggio, butta dentro tutti gli attaccanti a disposizione. È una lezione che Chivu - “non copio da nessuno”, ha detto alla vigilia - avrebbe anche potuto prendere dal suo vecchio maestro, ruggini a parte.






