Milan, ieri vertice societario a Londra: Tare è ormai ai saluti, anche Furlani è in bilico
La rivoluzione del Milan è ufficialmente partita. Il primo passo - scrive La Gazzetta dello Sport - è andato in scena ieri a Londra, dove il patron rossonero Gerry Cardinale ha convocato un vertice strategico destinato a segnare il futuro del club. Attorno al tavolo, insieme al numero uno di RedBird, erano presenti l’amministratore delegato Giorgio Furlani, Zlatan Ibrahimovic, il consigliere Massimo Calvelli e la chief brand officer Francesca Montini. Un summit cruciale per analizzare una stagione che rischia di trasformarsi in un fallimento senza la qualificazione alla prossima Champions League.
Ma il vero tema dell’incontro è stato il futuro della struttura societaria. Cardinale, deluso dai risultati ottenuti sul mercato e dalla gestione degli ultimi anni, starebbe infatti valutando una profonda riorganizzazione interna. L’addio del direttore sportivo Tare appare ormai segnato, ma potrebbero non essere gli unici cambiamenti. Anche la posizione di Giorgio Furlani, figura centrale nell’era RedBird dopo il passaggio da Elliott, non sarebbe più così solida.
Il proprietario americano vuole capire chi potrà guidare davvero il nuovo corso rossonero. In forte ascesa c’è Massimo Calvelli, manager stimato da Cardinale e candidato a un ruolo chiave nell’area amministrativa. Grande attenzione anche attorno a Zlatan Ibrahimovic, sempre più presente a Casa Milan tra riunioni e incontri operativi. Lo svedese potrebbe ottenere maggior peso decisionale mantenendo al suo fianco Moncada e Kirovski, oppure assistere all’arrivo di nuovi dirigenti per rifondare completamente il club.











