Milan, il futuro di Modric è da scrivere: Allegri e la Champions le condizioni per restare
Luka Modric non entra in campo a Marassi, ma la sua presenza pesa comunque tantissimo nella vittoria del Milan contro il Genoa. Il centrocampista croato resta in panchina per tutta la gara, pronto a dare una mano in caso di necessità, ma Allegri alla fine sceglie altre soluzioni. Eppure, dentro lo spogliatoio rossonero, il suo contributo viene considerato fondamentale.
Il Pallone d’Oro croato ha accelerato i tempi di recupero dopo la frattura allo zigomo, tornando disponibile molto prima rispetto alle previsioni iniziali. Un gesto che non è passato inosservato all’interno del gruppo. Allegri, nel post partita, ha voluto sottolinearlo pubblicamente: “Luka si è messo a disposizione ed è una cosa bellissima. Deve essere d’esempio per tutti i calciatori e anche per i bambini che giocano a calcio. La passione e l’amore per questo sport bisogna impararli da campioni così”.
Parole che spiegano bene quanto il tecnico livornese consideri importante avere in rosa giocatori di personalità e spessore internazionale. In questa stagione Modric ha portato al Milan non solo qualità tecnica, ma anche leadership, umiltà e senso di responsabilità, caratteristiche apprezzatissime a Milanello.
Adesso il croato punta a tornare titolare nell’ultima gara stagionale, decisiva per la corsa Champions. Molto del suo futuro dipenderà proprio dalla qualificazione europea e anche dalla permanenza di Allegri. Senza Champions, infatti, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente, con l’ipotesi Arabia, MLS o ritorno in patria pronta a riemergere. A scriverlo è il Corriere dello Sport.











