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Alla fine il Milan sceglie un nome a sorpresa! Forse eh, ma ci siamo quasi

Antonello Gioia
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Antonello Gioia
domenica 14 giugno 2026, 07:30Serie A
14.06.2026 07:30Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

E, alla fine, forse sarà Ruben Amorim. Un nome a sorpresa, venuto fuori con forza solo negli ultimi giorni, ma salito prepotentemente nelle gerarchie dopo il no di Rangnick, quello successivo di Glasner, le difficoltà per arrivare a Pochettino e i tanti soldi che servivano per liberare Jaissle. Il portoghese, reduce dall’esperienza molto negativa al Manchester United, ha trovato una intesa con il club rossonero sulla base di un biennale a 3,5 milioni di euro annuì, a cui si potrebbero aggiungere alcuni bonus. L’ufficialità naturalmente non c’è ancora, ma tutto lascia pensare che la scelta sia stata fatta.

Chi è Amorim
Reduce dall’esonero con il Manchester United e ancor prima dall’ottimo exploit con lo Sporting Lisbona, negli ultimi anni Amorim ha usato spesso il 3-4-2-1 e varianti. I quinti nel gioco del lusitano sono fondamentali, così come i due trequartisti che lavorano nei mezzi spazi e la prima punta che deve legare il gioco. Il punto forte è l'identità: Amorim dà struttura, principi e aggressività, a patto che abbia giocatori in grado di seguirlo. Questo è il limite più grande del suo calcio. Servono centrali rapidi, esterni completi, centrocampisti dinamici e attaccanti associativi. Senza questi tipi di profili il sistema rischia di diventare rigido, proprio come successo a Manchester, dove Amorim non è mai riuscito a incidere con le proprie idee.

Scelta rischiosa
C’è, ovviamente, una grossa fetta di rischio, soprattutto per il momento storico che sta attraversando il club rossonero. L'ex United porterebbe valorizzazione dei giovani, modernià, identità ed una proposta tattica forte. Però avrebbe bisogno di fiducia - totale -, mercato coerente con il suo stile di gioco e tempo. Non è un normalizzatore ma un allenatore da progetto, che deve essere seguito, sennò c'è il rischio che faccia la fine di Manchester.

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