Modric: "I giovani vanno aiutati. Ci sono tante distrazioni, per loro il calcio non è la priorità"
Nel corso della sua intervista, Luka Modric ha parlato anche dei talenti di oggi, che a volte faticano a esprimersi. In Italia soprattutto è sempre più frequente che le promesse non riescano poi a esplodere: "Mi viene voglia di aiutarli. Oggi i giovani hanno bisogno di aiuto, ci sono così tante distrazioni attorno al calcio. E ogni tanto ho la sensazione che il calcio non sia più la priorità assoluta per alcuni giovani. Ci sono molte altre cose che vengono prima. Per la mia generazione il calcio era la priorità, era tutto. Non avevamo distrazioni".
I tempi però sono cambiati e il centrocampista del Milan lo sa bene. La sua ricetta per far funzionare le cose è semplice: "Ora invece ce ne sono tantissime e i giovani possono confondersi. Per questo serve che i giocatori esperti li guidino, per mostrargli la strada giusta e fargli capire come comportarsi per avere successo. Non basta solo arrivare ad un certo livello. Ci sono molti giocatori che ci restano due o tre anni e poi spariscono. La cosa importante è la continuità, restare ad alti livelli per tanti anni. Cerco di aiutarli dando l’esempio".






