Monza, Caldirola: "Se dovessi allenare vorrei nel mio staff un giocatore di Football Manager"
Luca Caldirola, difensore del Monza, ha rilasciato una lunga intervista a DAZN nel corso della quale ha concesso ampio spazio a una sua passione videoludica come Football Manager, videogame per eccellenza per quanto riguarda il calcio manageriale: "Quest'anno ho iniziato al Sunderland, dove c'è l'altro Bellingham, Jobe. Troppo facile con Jude (ride, ndr)".
Ma si compra?
"Assolutamente no. Non mi sono mai comprato da vent'anni a questa parte... Già mi insulto da solo la domenica, anche a Football Manager no! Negli ultimi due anni a Monza ho sempre giocato, le mie presenze le faccio anche andando avanti nel futuro con la simulazione... Speriamo si avveri!".
Una storia videoludica da ricordare?
"Il primo anno che ero al Werder, nel 2013, mi aveva comprato il Trabzonspor che faceva la Champions League... Questa è stata la squadra più assurda dove mi sono visto".
Da quanto gioca?
"Da quando era Championship Manager, Scudetto... Sulla Play avevo Premier Manager, e poi PC Calcio... La cosa bella dietro questo gioco è scoprire giocatori e poi due anni dopo senti che squadre importanti li vogliono. Se penso che sono giocatori della B turca e poi vanno, che ne so, al Milan. Infatti quando penso al post-carriera, se dovessi fare l'allenatore vorrei nello staff un giocatore di Football Manager. Almeno uno".
Quindi farà quello?
"Vedo che l'allenatore è stressante, mister Palladino mi ha detto di cercare un'altra strada (ride, ndr)".
Qualche percezione su avversari e compagni cambia?
"Ricordo lo scorso anno quando abbiamo giocato con l'Inter, all'andata. Avevo un'idea di Lukaku, che l'ultima volta avevo affrontato con l'Inter di Conte, e pensai: speriamo non giochi lui... O io. E invece era fuori forma. Poi lo incontri sei mesi dopo e ti trascina dietro come un carretto".
Qualche giocatore scoperto prima dei tempi?
"Torno indietro indietro, a me e mio fratello piaceva giocare nel campionato svedese. E vedevo questo giovane nel Malmo che pensavo: ma può essere così forte e giocare lì? (si riferisce a Zlatan Ibrahimovic, ndr) Erano lui e Kim Karlstrom. C'era questo Zlatan con valori incredibili a 18-19 anni. Ricordo quando a Benevento a gennaio prendemmo Gaich, si presentò e io gli dissi: "Eeeh, piacere, ma che piacere!"".
Un giocatore che secondo lei diventerà allenatore?
"Maguire. State attenti, ci risentiremo quando succederà".






