Napoli, De Laurentiis parla chiaro: "Deficiente chi vuole andare in Arabia per la Supercoppa"
"Con lui sto vivendo un momento no. Io sono un imprenditore, ho il dovere di interessarmi alla mia impresa. L’allenatore e il direttore sportivo sono al tuo servizio". A rompere il silenzio sul momento di Rudi Garcia, e non solo, è direttamente il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel suo intervento alla tavola rotonda organizzata da Inpiù all’università Luiss di Roma e moderata dal direttore de La Repubblica Maurizio Molinari.
Nella parole riportate da repubblica.it - oltre ad approfondire il momento di Rudi Garcia sulla panchina del Napoli - De Laurentiis ha anche parlato in questi termini della Supercoppa in programma a fine gennaio in Arabia Saudita: "I Paesi arabi devono regolarizzarsi nel rispetto delle donne e del lavoro. Quando uno parla di sport, che dovrebbe conciliare benessere e salute, se questo non avviene mi devo preoccupare. Avete visto quello che sta succedendo in Israele? Potreste immaginare che ci sia un blocco aereo su quei territori? Ragazzi, vi siete resi conto che con quattro aerei portiamo la bellezza di 120 giocatori che valgono quello che valgono? Ma siete deficienti. Tutto questo per guadagnare pochi milioni in più? Facciamola all’Olimpico, perché dobbiamo andarci a rompere le scatole là? Non è che voglio boicottare: ho solo detto ‘ragionate’".






