Napoli, domenica Conte saluterà il Maradona. E con De Laurentiis nessun conflitto
La storia tra Antonio Conte e il Napoli è arrivata ai titoli di coda. Dopo aver riportato il club ai vertici del calcio italiano con la conquista dello scudetto e della Supercoppa, il tecnico salentino è pronto a salutare con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto. La decisione, maturata già da alcune settimane e comunicata alla società, verrà di fatto ufficializzata dopo l’ultima giornata contro l’Udinese.
Il clima, però, resta tutt’altro che conflittuale. Conte e Aurelio De Laurentiis chiuderanno il loro rapporto con rispetto reciproco, senza strappi né richieste economiche. Nessuna buonuscita, nessuna trattativa: basterà una stretta di mano, nel solco del patto siglato nell’estate del 2024, quando le parti si promisero libertà reciproca nel caso uno dei due avesse deciso di interrompere il progetto.
Domenica il Maradona vivrà così una serata speciale. Conte guiderà il Napoli per la novantunesima e ultima volta, salutando il pubblico che lo ha accompagnato nella conquista del quarto scudetto della storia azzurra. Un percorso che lo ha portato a entrare nel ristretto gruppo degli allenatori più vincenti del club, raggiungendo anche il trionfo in Supercoppa italiana.
Curiosamente, l’addio arriverà proprio nel weekend del compleanno di De Laurentiis. E sullo sfondo resta già il nome del possibile erede: Maurizio Sarri, l’uomo dei 91 punti del 2018, mai sufficienti allora per vincere il campionato. Una coincidenza simbolica che sembra quasi chiudere un cerchio.











