Napoli, Mazzarri torna a cinque: nonostante l'abbondanza possibile un'altra gara difensiva
Vigilia di riflessione per Walter Mazzarri. Il tecnico del Napoli, che quest'oggi non terrà la classica conferenza stampa per motivi non comunicati, ha ancora dei dubbi legati al modulo - ed all'atteggiamento tattico - che scioglierà solo nella rifinitura di oggi. Nonostante l'abbondanza, con i rientri in gruppo ieri anche di Meret, Zielinski ed Olivera, Walter Mazzarri dovrebbe riproporre la linea a tre, o meglio a cinque considerando le caratteristiche degli interpreti con Ostigard nei tre insieme a Rrahmani e Juan Jesus, con Di Lorenzo e Mazzocchi ai lati (è squalificato Mario Rui) pronti a dare copertura. I dubbi di Mazzarri riguardano uno schieramento con due o tre attaccanti.
3-4-3 o 3-5-1-1?
La seconda opzione significherebbe riproporre la mossa dell'Olimpico contro la Lazio, chiusa con zero tiri in porta dopo 12 anni. Stavolta però sarebbe Kvaratskhelia il trequartista dietro Simeone e non Politano, in ogni caso pienamente recuperato dopo qualche problema di inizio settimana. La scelta si scontrerebbe con l'organico a disposizione ed il mercato di gennaio che ha aumentato ad 8 i giocatori offensivi in questo caso per soltanto due posti. A favore della prima soluzione con i tre attaccanti, invece, oltre all'abbondanza in rosa ci sarebbero anche le caratteristiche del Milan, sicuramente da attaccare considerando le assenze in difesa ed i gol incassati (ha subito un gol in più del Napoli). Oggi il tecnico scioglierà i dubbi e darà - in un senso o in un altro - anche un segnale alla squadra.






