Nasce la Salernitana di Nicola: 3-5-2 modulo base, Verdi e Bonazzoli lo conoscono
Davide Nicola è il nuovo allenatore della Salernitana: il mister di Luserna San Giovanni è arrivato da poco in città e ha firmato un contratto che lo legherà ai campani fino a fine stagione, con opzione per quella successiva, che si attiverà automaticamente in caso di salvezza. Ma come cambierà la squadra granata con l'arrivo dell'ex allenatore di Torino, Genoa e Udinese?
3-5-2 come modulo base negli ultimi anni
L'ultima squadra di Nicola è stata il Torino, l'ultimo undici schierato quello che segue: Ujkani; Bremer, Izzo, Buongiorno; Vojvoda, Rincon, Verdi, Mandragora, Ansaldi; Zaza, Sanabria. Il 3-5-2 è un marchio di fabbrica per il mister piemontese, che ha schierato così le sue ultime tre squadre, tutte in Serie A. Non dovrebbe aver problemi a schierare così anche la Salernitana, ricca di esterni di centrocampo e di calciatori eclettici, ma anche di mezze punte come Perotti, Verdi e Ribery, che dovranno eventualmente adattarsi a questo tipo di schiermento tattico.
Verdi e Bonazzoli lo conoscono bene, anche Radovanovic lo ha incrociato
Simone Verdi e Federico Bonazzoli, peraltro autori degli ultimi tre gol della Salernitana, conoscono bene il nuovo mister, che li ha allenati fino allo scorso giugno, quando i tre vestivano sì il granata, ma quello del Torino. 18 presenze e tre assist per il fantasista sotto la gestione Nicola, mentre l'attaccante collezzionò sette spezzoni di gara e due gare da titolare, mettendo a referto un gol contro l'Atalanta. Per Ivan Radovanovic invece la conoscenza risale all'anno prima, quando Nicola centrò la salvezza con il Genoa, schierando il serbo in cinque occasioni.






