"Non cambio spesso allenatore". Carnevali ha ragione, in carriera sono solo due gli esoneri
La sconfitta della Juventus contro il Sassuolo e più in generale un avvio di stagione al di sotto delle aspettative ha creato qualche malumore fra i tifosi bianconeri. Tanto che più di qualcuno ha già iniziato ad invocare la testa di Luciano Spalletti in favore di Antonio Conte, tecnico attualmente libero dopo l'addio al Napoli.
Un'eventualità stroncata sul nascere dal dg juventino Giovanni Carnevali che ha così commentato le voci: "Il mio spirito non è quello di cambiare frequentemente allenatori, non ci penso assolutamente. Qua dobbiamo programmare, se si cambia non si costruisce niente. Abbiamo creato un gruppo di lavoro molto buono, con Spalletti che è un allenatore straordinario, fra i più bravi che ci sono".
A ben guardare la storia di Carnevali da dirigente, nei 13 anni di Sassuolo sono arrivati in effetti soltanto due esoneri a stagione in corso: quello di Cristian Bucchi nel novembre del 2017 e quello di Alessio Dionisi in tempi più recenti, nel febbraio del 2024. Un'indicazione di quanto il dirigente della Juventus non sia propenso ai cambi in corso d'opera, anche se due volte è successo. Per il momento, storia a parte, Spalletti non è assolutamente in discussione. Ma è chiaro che tutta la Juventus si aspetta un cambio di passo. A cominciare già dal debutto in Europa League di giovedì.






