Nasce l'Empoli di Andreoletti: come potrebbe cambiare lo schieramento dei toscani
L’avvicendamento fra Guido Pagliuca e Matteo Andreoletti poterà probabilmente ai dei cambiamenti nell’assetto tattico dell’Empoli. Il neo allenatore infatti, pur avendo utilizzato di frequente il 3-5-2, potrebbe decidere di dare un’impronta più offensiva alla sua squadra virando su un 3-4-3 o un 3-4-2-1.
Come potrebbe essere l’Empoli con il 3-4-3
Se la linea difensiva non dovrebbe cambiare rispetto a quella attuale, a meno che Andreoletti non decida di riportare in mezzo al campo Magnino, inventato da Pagliuca come centrale. In questo caso Curto e Indragoli sarebbero in lotta per una maglia al fianco di Cauz e Romagnoli. Diverso il discorso in mezzo al campo dove anche l’ex Modena potrebbe entrare in corsa per una maglia aumentando così la concorrenza vista la crescita del giovanissimo Biondini e il lungo elenco di centrocampisti centrali presenti in rosa. Nel tridente offensivo invece Saporiti e Distefano potrebbero essere i due laterali con Shpendi al centro, anche se l’albanese potrebbe essere anche dirottato a sinistra con Popov in mezzo. Ma attenzione anche a Zedadka a sinistra che potrebbe essere avanzato lasciando a Corrado o Ceesay il ruolo di esterno di centrocampo sulla stessa corsia.
Come potrebbe essere l’Empoli con il 3-4-2-1
Si tratta di una variazione sul tema precedente (ma anche del 3-5-2) con un cambio solo nel reparto offensivo dove l’ucraino Popov potrebbe agire da riferimento offensivo con alle sue spalle due fra Saporiti, Distefano e Shpendi. In questo caso Zedadka tornerebbe in concorrenza con Corrado, Ceesay e il giovane Egan per i due posti sulle corsie di centrocampo.
Altre notizie Serie B






