Raspadori, con Sarri in che ruolo giocherà all'Atalanta? Il punto tra talento e duttilità
L’anno scorso Giacomo Raspadori è stato desiderato, sfiorato ed elogiato da Maurizio Sarri, ma non raggiunto visto che l’Atalanta glielo ha soffiato a gennaio a fronte di un’offerta molto importante. Oggi il “matrimonio” sportivo si è fatto dato che il mister è il nuovo tecnico nerazzurro, e dall’altra parte “Jack” sarà l’investimento pregiato che in questi mesi ha seminato per poter raccogliere grandi risultati in una stagione intera, considerando preparazione, serenità e ambizione. Poi il quesito riguardante il ruolo e l’opzione secondo cui Raspadori potrebbe diventare centravanti.
Raspadori nuovo Mertens? L’intenzione (esplicita) di Sarri
“Con Giacomo ho parlato tempo fa, così come ci avevo parlato in tante altre occasioni, dicendogli solo quello che gli avevo già espresso in passato. Per me è un centravanti e deve giocare centravanti, lo pensa anche lui”. Questo è quello che disse Maurizio l’anno scorso su Raspadori e sul suo ipotetico ruolo. Concetto che coincide con quello che è il focus di Jack all’Atalanta: un tuttofare offensivo che però andava indirizzato in una posizione precisa. Seguendo tale concetto, Raspadori sarà praticamente un “Mertens nerazzurro”: gioco palla a terra, spazi, zero punti di riferimento, dinamismo che compensa la fisicità e, ovviamente, i gol.
Primo step come ala sinistra, poi la scelta del mister
Sulla carta però Raspadori dovrebbe essere schierato come ala sinistra, siccome tale ruolo prevede che l'esterno tenda sempre ad accentrarsi, tagliare e inserirsi considerando che Giacomo ha tutte le caratteristiche per poterlo fare. Decisione definitiva? Ovviamente spetta a Maurizio Sarri che avrà modo di vederlo in ritiro, considerando che Jack sarà un protagonista importante per questa Atalanta: l'obiettivo è migliorare in tutti quei dettagli che potrebbero portarlo alla consacrazione definitiva con chi lo ha sempre voluto e sa come tirare fuori il suo potenziale.
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