Retroscena Milan, l'operazione Goretzka era praticamente chiusa. Adesso cambia tutto
Il Milan aveva praticamente chiuso l'operazione Leon Goretzka prima dell'ultima partita contro il Cagliari. Il tedesco era completamente d'accordo sia dal punto di vista economico che da quello tecnico, con l'intenzione di volere giocare in Serie A nel prossimo capitolo della sua carriera: stipendio da circa 7 milioni di euro più un bonus alla firma intorno ai 10, cifre che erano concordate proprio con il management milanista, che aveva trovato l'avallo del tecnico (oramai ex) Massimiliano Allegri.
E ora? L'azzeramento del corpo dirigenziale di campo - cioè Furlani, Moncada e Tare - ha fatto saltare l'operazione che, in questo momento, non si farà. Non possono essere esclusi ritorni di fiamma, ma prima servirebbe decidere chi li sostituirà e nel frattempo non è detto che non abbia già trovato una destinazione adatta.
Nel corso dei mesi Inter, Juventus e Napoli avevano chiesto informazioni, ma senza affondare. Gli azzurri potrebbero essere alle prese con la sostituzione di Zambo Anguissa - ma avrebbero in mente uno fra Javi Guerra e Manzambi - e ci sarebbe comunque Allegri in panchina. Ci sono altre proposte ma da campionati di livello inferiore, come Major League Soccer o Arabia Saudita, oppure Turchia. Goretzka andrà in scadenza al 30 giugno del 2026.











