Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Roma-Fiorentina 4-0, le pagelle: Hermoso e Pisilli da sogno. Tra i viola si salva solo Braschi

Roma-Fiorentina 4-0, le pagelle: Hermoso e Pisilli da sogno. Tra i viola si salva solo BraschiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Alessio Del Lungo
lunedì 4 maggio 2026, 22:45Serie A
Alessio Del Lungo

Roma-Fiorentina 4-0

ROMA (a cura di Alessio Del Lungo)

Svilar 6 - Osserva tuffandosi il palo di Braschi, per il resto solamente uscite alte fatte bene e poco altro.

Mancini 7 - Quando gioca così è da far vedere alle scuole calcio: attenzione, cattiveria giusta e anche senso del gol. Roccioso e insuperabile dietro, goleador in attacco. Letale.
Dal 72' Ghilardi 6 - Pochi rischi per la Roma, lui chiude quando chiamato in causa.

Ndicka 6 - Una giornata un po' più tranquilla di tante altre: con Gudmundsson non fatica per niente, con Braschi deve usare un po' più di mestiere. Il palo lo aiuta sulla conclusione del centravanti gigliato, che aveva lasciato un po' troppo libero.

Hermoso 7,5 - Un difensore in teoria dovrebbe cercare di mantenere la porta inviolata, ma lui e Mancini vanno ben oltre questo compito. Impossibile non premiarlo dopo un assist e un gol da... attaccante. Prima è freddo nel servire Wesley in area, poi si inserisce da dietro e segna la più facile delle reti da centravanti navigato.
Dall'83' Ziolkowski sv

Celik 6 - Sotto gli occhi di Montella non sbaglia praticamente niente e garantisce la consueta affidabilità. Non avrà la facilità di corsa di Maicon, ma uno come lui è sempre meglio averlo dalla propria parte.

Cristante 6 - La tifoseria non gli risparmia mai critiche, lui però lavora in silenzio e si mette al servizio della squadra. Dà equilibrio

Kone 6,5 - Quanto mancava alla Roma. Le sue proverbiali cavalcate palle al piede si vedono già oggi, ma anche le chiusure fatte di intelligenza tattica e prestanza fisica. L'assist è un mix di forza e tecnica che lo rendono uno dei migliori nel suo ruolo in Italia.
Dal 64' El Shaarawy 6 - Qualche numero e una punizione sulla barriera. Partecipa alla gestione del finale.

Wesley 7 - Affrontare Dodo non è il massimo perché si trova di fronte un avversario che ha le sue stesse caratteristiche, ma non si intimorisce e stravince il duello. A suggellare una prestazione fatta di strappi e qualità c'è il gol del momentaneo 2-0: un interno a giro sul secondo palo di pregevolissima fattura. In fondo, parliamo di un brasiliano...

Soule 6,5 - Recuperarlo a pieno regime permette alla Roma di avere un'arma in più in fase offensiva. Non è ancora al 100% della condizione e lo si vede nella frequenza con la quale tenta di puntare l'avversario, ma quando lo fa è una risorsa. Mette lo zampino nel 2-0, per la continuità c'è tempo.
Dal 72' Dybala 6 - Torna in campo e l'Olimpico lo applaude. Per ora i tifosi si accontentano di rivederlo.

Pisilli 7,5 - Vedendolo oggi ci si chiede come è stato possibile non vederlo tra i titolari all'inizio della stagione. Corre, lotta, rifinisce e segna: come chiedere di più? Il centrocampista pennella il cross dalla bandierina per l'1-0 di Mancini e deposita di testa in rete l'assist di Malen per il 4-0. Apre e chiude il match, dimostrando di essere forse nel miglior momento della sua carriera.

Malen 7 - Non segna e questa è una notizia, ma il suo contributo è sempre tangibile. A volte sembra quasi si estranei dal gioco, ma quando la palla finisce tra i suoi piedi, la Roma è sempre pericolosa. Colpisce due traverse al termine di due azioni personali che solo i grandi giocatori possono fare, poi serve un assist di esterno a Pisilli tale e quale a quello che ha servito a El Aynaoui a Bologna. A gennaio in Italia è sbarcato un marziano.
Dall'83' Vaz sv

Gian Piero Gasperini 7,5 - Serviva una risposta forte da parte della Roma dopo il mezzo passo falso della Juventus e i giallorossi non sbagliano. Tanta aggressività fin da subito e la capacità di isolare spesso Malen uno contro uno. Il calcio di questo allenatore non invecchia mai, si rinnova ogni giorno e diventa sempre più imprevedibile.

FIORENTINA (a cura di Andrea Carlino)

De Gea 5,5 - Subisce quattro reti senza poter incidere: Mancini lo anticipa di testa, Wesley lo beffa sul palo lontano, Hermoso lo batte a pochi passi, Pisilli deposita da centimetro. Il palo di Malen (su cui interviene in un'altra circostanza) lo salva sul momentaneo 3-0, ma la sua serata è già compromessa.

Dodò 5 - Spinge con volontà sulla corsia destra, ma ogni sua sovrapposizione lascia spazi enormi. In difesa viene saltato da Wesley con troppa facilità. L’unico lampo è un tiro in diagonale parato da Svilar, ininfluente sul risultato.

Pongracic 5 - Ammonito per un intervento in ritardo, soffre il movimento di Malen e Soulé. La sua uscita all’intervallo certifica una prestazione senza ordine né personalità. dal 46' Comuzzo 5 - Inserito per dare solidità, non risolve i problemi difensivi. La Roma cala il poker quando lui è già in campo, e la retroguardia resta ballerina.

Ranieri 5 - Prova a impostare dal basso con lanci lunghi, ma spesso sbaglia la misura. In marcatura perde Mancini sul primo gol. Una prestazione grigia, senza mordente.

Gosens 5 - Cerca un cross al termine della prima frazione, ma è l’unico affondo degno di nota. Per il resto, subisce l’aggressività di Celik e non riesce mai a proporsi in avanti come vorrebbe.

Ndour 5.5 - Si oppone con fisicità, recupera palloni e devia un calcio d’angolo pericoloso. Tenta qualche inserimento senza però trovare compagni pronti. Paga l’isolamento.

Fagioli 5,5 - L’unico a creare una giocata di alto livello: si trascina tre avversari dentro l’area e serve Dodò per il diagonale parato da Svilar. Si spegne nella ripresa, ma la sua qualità è evidente e senza quella la Fiorentina non si accende. dal 75' Fazzini s.v.

Brescianini 5 - Fantasma per gran parte della gara: riceve un paio di palloni spalle alla porta e li perde subito. Non offre né filtro né inserimenti.
dal 75' Fabbian s.v.

Harrison 5 - Inizia con un cross deviato in angolo, poi sparisce. Un pallone rubato da Koné dà il via a un contropiede giallorosso. Poco coinvolto, poco utile.
dal 46' Braschi 6.5 - La nota più viva della Fiorentina: entrato con la faccia giusta, colpisce subito il palo a portiere battuto. Sfiora il gol della bandiera e mostra coraggio che ai titolari è mancato.

Gudmundsson 5 - Non si vede mai nello specchio offensivo. Nessun tiro, nessun passaggio chiave. Un’assenza pesante per una squadra che cerca almeno una reazione. dal 46' Parisi 5 - Ammonito per un fallo ingenuo, poi superato da Wesley che guadagna una punizione pericolosa. In chiusura viene coperto da Ndicka in campo aperto. Serata da dimenticare.

Solomon 5 - Qualche movimento sulla sinistra, ma sempre prevedibile. Non salta l’uomo, non crossa, non conclude. Contributo offensivo pari a zero.

Paolo Vanoli 4.5 - La squadra non esce mai dall’Olimpico: primi tre gol incassati in 34 minuti, cambi dell’intervallo tardivi e inefficaci. Il palo di Braschi è l’unico sussulto. Zero reazione psicologica e nessuna idea per arginare il dominio romanista. Troppo poco anche se per la salvezza aritmetica manca solo un punto. E visto quale era la situazione a Natale è davvero un miracolo.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile