Roma, Gasperini: "Sarebbe stata una beffa perdere. Arbitraggio? Le immagini sono chiare"
Ore 20.05 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini al termine di Parma-Roma.
Ore 20.51 - Inizia la conferenza.
Sull'arbitraggio? Cuesta ha parlato di gestione a senso unico.
"Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta, mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono, abbiamo preso gol a inizio ripresa che ha ridato loro energie. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, anche questi li ha visti tutta Italia, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita".
Ci racconta il suo finale di partita? Non ha guardato il rigore addirittura!
"Non ho guardato il rigore per la prima volta nella mia vita! Ho guardato verso il pubblico, così lo capisco dalla gente che esulta. E invece c'era un tabellone enorme e l'ho visto in diretta! Penso che sia anche la prima volta che ribalto una partita così, tante volte è capitato di vincere e di pareggiare ma di passare dalla sconfitta alla vittoria in tre minuti non mi era mai successo. Questo è un campionato bellissimo ed è merito di tutte le squadre. Tutte squadre che non hanno più obiettivi da raggiungere ma che riescono a tirare fuori prestazioni che meritano di essere viste allo stadio. Penso che chi era allo stadio oggi ha visto una partita di livello".
Dybala ha detto che il derby potrebbe essere l'ultima partita con la Roma. La sua posizione?
"Ha detto una cosa molto precisa: ha detto "potrebbe". Potrebbe è un condizionale. È chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Personalmente io sarei contento di averlo a disposizione. Io quest'anno l'ho visto veramente bene, ma purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato".
Cosa vi dà in vista del derby questa partita?
"Una vittoria fondamentale perché certifica ancora una volta l'appartenenza di questo gruppo, la volontà di raggiungere il traguardo, anche coi cambi. Poche volte coi cambi siamo riusciti a dare una svolta alla partita. È la dimostrazione di un gruppo che ha reagito ai passi falsi e a qualunque situazione negativa che si è creata. Sono triplamente felice, a prescindere dal risultato. Domenica ci sarà il derby, intanto ci prendiamo questa grande gioia che ci mantiene in corsa. Sappiamo che non è sufficiente questa vittoria, dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi, che tanto non serve a niente. Dobbiamo sperare anche in qualche passo falso degli avversari. Noi oggi siamo molto felici di tutte queste risposte e ci prepareremo per il derby".
Ha notato cose preoccupanti? Come errori dei singoli.
"Tu parli di cose negative, io posso dirti quattro volte quelle negative. Ovviamente qualche errore c'è sempre, ma io ho visto qualità di gioco e una squadra che stava bene. In questo momento del campionato non tutti possono essere al massimo fino al novantesimo. La qualità dei cambi diventa fondamentale e questo oggi è stato molto positivo. Poi c'è anche l'avversario, che oggi ha avuto tripla energia dopo aver segnato il gol del pareggio. Ma col numero di occasioni create da noi mi è sembrata una prestazione positiva, oltre che per quanto riguarda la qualità di gioco".
Ha parlato di lacune, anche a livello difensivo. Si aspettava questo Parma?
"Io ho parlato di pregi, le lacune sono state evidenziate da altri. Ma è una squadra che ha fatto tre gol, quattro contro la Fiorentina. Oggi tre gol e altre quattro o cinque situazioni pericolose. Il Parma ha fatto bene, ha fatto un campionato concreto. La partita di oggi è diventata difficile dopo il pareggio. Noi abbiamo perso un po' di energia, il Parma invece l'ha guadagnata. Tornare ad aprire una scatola chiusa come il Parma senza la freschezza di prima è stato difficile e non siamo riusciti a realizzare alcune situazioni clamorose. Loro hanno messo gente fresca che ha creato pericoli in contropiede. Questo fa parte della gara. Complimenti al Parma per il campionato che ha fatto, la concretezza che ha avuto e i risultati che ha ottenuto. Non posso che fare i complimenti. Capisco la loro arrabbiatura per la sconfitta, ma credo che la Roma abbia meritato di vincere".
Come ha vissuto i minuti finali? Ci credeva alla rimonta?
"È difficile da dire. Il pareggio serviva solo per evitare il bruciore della sconfitta che non ci stava. In quel momento vedevo le occasioni non sfruttate e le parate di Suzuki, che sono state straordinarie. Magari non era una giornata fortunata, e invece. Bisogna sempre aspettare la fine, grande merito di questi ragazzi".
Ore 21.02 - Termina la conferenza.











