Roma, inizia il countdown per Verona. Gasp perde Ndicka e Wesley, in dubbio Koné e Pellegrini
Può ufficialmente iniziare il countdown verso Verona. Dopo la mitica vittoria nel derby, la Roma è a un passo dalla Champions League come non accadeva da sette anni: l’appuntamento, reso noto ieri dalla Lega Serie A, è fissato per domenica alle ore 20.45.
Per conquistare una vittoria che potrebbe valere una stagione, però, Gian Piero Gasperini dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Contro un Hellas Verona già retrocesso, la Roma rischia infatti di presentarsi senza quattro pedine fondamentali. I forfait certi sono quelli di Wesley, fermato per squalifica, e di Ndicka. Il centrale ivoriano, sottopostosi ieri agli esami strumentali dopo il problema muscolare accusato nel primo tempo del derby, ha riportato una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro. Ma le notizie non finiscono qui. Restano infatti in forte dubbio anche Pellegrini e Kone. Per il numero 7 giallorosso si tratta di un’infiammazione alla cicatrice del bicipite femorale, mentre il centrocampista è alle prese con un sovraccarico funzionale. Entrambi verranno monitorati quotidianamente dallo staff medico, ma al momento la loro presenza al Bentegodi resta tutt’altro che scontata. A completare un quadro clinico già complicato c’è anche la situazione legata a Venturino: l’ex Genoa è alle prese con un’infiammazione al ginocchio e le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.
Le premesse, insomma, non sono delle migliori. Perdere potenzialmente quattro giocatori così importanti non rappresenta certo il modo ideale per preparare la trasferta più delicata della stagione. Eppure, nelle ultime settimane, la Roma ha dimostrato qualcosa in più: carattere, fame e la capacità di andare oltre gli ostacoli nei momenti decisivi. Lo hanno capito anche i tifosi, trascinati dall’entusiasmo dopo il derby vinto. E viene quasi naturale chiedersi quanti sarebbero partiti per Verona se il settore ospiti fosse stato aperto.











