Roma-Lazio alle 12.30 di domenica: almeno altre tre gare in contemporanea. Oggi si può sfilare il Napoli
“Il derby di Roma si giocherà domenica alle 12.30. Lunedì è un’ipotesi fantasiosa”. Così Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Calcio Serie A, ha troncato le discussioni sulla stracittadina del 17 maggio, a poche ore dalla finale degli Internazionali di tennis. Una concomitanza, visto il grande interesse in Italia per questo sport (e la probabile presenza di Sinner), che ha spinto la Questura di Roma e anche esponenti politici a chiedere lo spostamento della sfida tra Roma e Lazio.
Incastro impossibile. Detto che sulla vicenda pendono, ovviamente, eventuali ordinanze legate all’ordine pubblico (contro cui si potrebbe comunque ricorrere al Tar), a bloccare le mani alla Serie A è proprio la politica, nel senso che il Viminale, dallo scorso aprile 2025, ha disposto che il derby di Roma - e altre partite a rischio - non si debbano giocare di sera. Escludendo il sabato, dato che la Lazio gioca mercoledì in Coppa Italia con l’Inter, l’alternativa sarebbe stata lunedì alle 18.30. Una soluzione sin da subito considerata impercorribile dagli uffici della Lega, anche perché il derby si porterà dietro almeno altre tre partite.
Dipende dal Napoli. L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, probabilmente domani, ma non è da escludere in serata, anche se in quel caso ci dovrebbe essere l’asterisco su Pisa-Napoli: vincendo questa sera, gli azzurri staccherebbero il pass aritmetico per la prossima Champions e si toglierebbero dall’ingorgo. Allo stato attuale, oltre a Roma-Lazio, si giocheranno sempre alle 12.30 di domenica altre tre gare: Como-Parma, Genoa-Milan e Juventus-Fiorentina. Tutte sono in corsa per l’Europa e le regole della Serie A prevedono che, nelle ultime due giornate, chi è in corsa per gli stessi obiettivi giochi in contemporanea. Poteva andare peggio: se una tra Parma e Fiorentina non si fosse salvata aritmeticamente, o l’Atalanta fosse stata ancora in corsa per un piazzamento europeo tramite la classifica (la Dea si qualificherà alla Conference se la Lazio perderà la finale di Coppa), praticamente tutte le partite del prossimo turno si sarebbero dovute giocare alla stessa ora, con la sola eccezione di Cagliari-Torino. Per la cronaca, alle 15 di domenica si giocherà Inter-Hellas Verona, in cui sarà consegnato ai nerazzurri lo scudetto.











