Roma, ritiro amaro e Gasp chiama i rinforzi. Endrick obiettivo concreto
Cala il sipario sul ritiro della Roma nel Regno Unito. Una brutta sconfitta contro il Cardiff City, il successo sul Newport County e, infine, il 3-0 incassato dal Brighton: dal punto di vista dei risultati, il bilancio dei dieci giorni trascorsi oltre la Manica lascia un retrogusto amaro in casa giallorossa. La sconfitta dell’Amex Stadium contro i Seagulls ha mostrato nuovamente una Roma lontana dalla migliore condizione e, soprattutto, dalla versione che Gian Piero Gasperini vorrebbe vedere a poche settimane dall’inizio del campionato.
Roma, ritiro amaro. Gasp chiama i rinforzi
Roma, Endrick prende quota. Intanto, riecco Pellegrini e Molina sarà in campo da martedì
Il nome di Antonio Nusa resta sullo sfondo, ma rispetto ai giorni scorsi si apre uno spiraglio per Endrick. Il brasiliano è da tempo nel radar di Tony D’Amico, ma per trasformare l’interesse in qualcosa di concreto servirà che il Real Madrid, alle prese con una rivoluzione del proprio attacco, decida il futuro del brasiliano e apra alle condizioni della Roma.
Nel frattempo, Gasperini potrà riabbracciare Lorenzo Pellegrini, per il quale è arrivata l’ufficialità del rinnovo fino al 2027 a 2,5 milioni di euro a stagione, e accogliere Nahuel Molina. Il laterale argentino è atteso nelle prossime ore nella Capitale e sarà a disposizione del tecnico a partire da martedì.
Sul fronte delle cessioni, invece, Gasperini ha rimandato ogni discorso al nuovo CEO John Galantic con un messaggio criptico: “Adesso abbiamo un amministratore delegato e dovrete fare a lui queste domande di mercato, chiedendogli quello che la Roma può fare e quello che non può fare. Sui numeri e sulle possibilità di mercato, la palla passa a lui”. Il ritiro è finito, ma il lavoro sul mercato è tutt’altro che concluso: serve una mossa al più presto.






