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Roma, senti l'ex ds del Velez: "Castro non ha paura, a 17 anni segnava per salvarsi"

Roma, senti l'ex ds del Velez: "Castro non ha paura, a 17 anni segnava per salvarsi" TUTTOmercatoWEB
Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 17:27Serie A
Christian Bassedas racconta il nuovo attaccante giallorosso: "Agli esordi in prima squadra non sentiva la pressione per la possibile retrocessione"

La Roma ha ufficializzato l'arrivo di Santiago Castro dal Bologna: colpo da 35 milioni di euro, con Dovbyk che ha fatto il percorso inverso, in prestito. L'ex direttore sportivo del Velez, Christian Bassedas, ha parlato a TuttoMercatoWeb.com del nuovo attaccante giallorosso, che al Velez è cresciuto e sbocciato. Bassedas era allenatore della prima squadra quando Castro muoveva i primi passi nel settore giovanile, poi direttore sportivo del club quando si affermava fra i grandi.

Ma ha sempre avuto questa fame in campo?
"Sì, è una caratteristica che ha fin da quando era piccolo. Ha dimostrato fin da quando l'ho conosciuto un'immensa voglia di successo, unita a una corporatura atletica perfetta per il ruolo che ha e ad un'eccellente tecnica, sia con i piedi che nel gioco aereo".

Cos'altro ricorda di lui, cosa richiamò la sua attenzione di questo ragazzo?
"Che quando è entrato in prima squadra e gli è stato affidato il ruolo di titolare, in un momento in cui il Vélez lottava per evitare la retrocessione, ha dimostrato grande carattere a dispetto della grande pressione che c'era. Non era una situazione che chiunque avrebbe potuto gestire. La sua giovane età non lo ha penalizzato; al contrario, è stato determinante per la salvezza della squadra, non solo per i gol che ha segnato".

Esperienze che lo hanno aiutato a formarsi?
"Assolutamente sì. Quello che voglio dire è che aver giocato in questo campionato ed in quel periodo storico ha temprato il suo carattere e ha plasmato la sua crescita come calciatore, preparandolo a qualsiasi sfida futura".

La sfida ora si chiama Roma.
"Non ho dubbi sul fatto che anche se ha solo 21 anni sia pronto per la Roma, perché lo vedo pronto per qualsiasi sfida. Credo in lui. Se può avvicinarsi al livello del suo idolo Lautaro in futuro? Ha tutte le carte in regola per fare una grande carriera, credo in lui".

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