Salernitana, torna il sereno a Rivisondoli. Lunedì altro summit di mercato
Coulibaly che lascia il terreno di gioco con rabbia dopo un normale contrasto di gioco, Paulo Sousa che in conferenza stampa attacca giornalisti e proprietà, 0 volti nuovi dopo quasi un mese di mercato, Sepe e Bonazzoli che si allenano da soli (con tanto di diatriba mediatica tra la società e alcuni agenti), l'assenza di aria condizionata nelle camere d'albergo e la conseguente insonnia e insofferenza dei giocatori e dello staff tecnico. Ma anche la permanenza di gente come Dia, Coulibaly, Mazzocchi, Gyomber, Candreva, Kastanos e Bradaric, una squadra già in forma e che si allena costantemente per arrivare alla salvezza attraverso un gioco spumeggiante, centinaia di bambini vestiti di granata sulle tribune, 700 tifosi per la prima sgambatura stagionale, una serie di splendide iniziative organizzate dalla società (concerti, villaggio per i più piccoli, dibattiti a tema) e uno store ufficiale che fa riscontrare boom di adesioni. Non si è fatta mancare proprio nulla la Salernitana in questi primi giorni di ritiro in terra abruzzese, laddove Paulo Sousa sta forgiando la squadra del futuro lavorando sia sul 3-4-2-1, sia sul 4-2-3-1 in attesa di capire in che direzione andrà il mercato. Per ora Dia resta ed è una buona notizia, la società fa sapere che valuterà eventuali offerte - con annesse contropartite - entro le prime due settimane di agosto, dopodiché la partita sarà considerata chiusa e il senegalese, acclamatissimo dal pubblico, resterà in granata.
Chi al suo fianco? I calciatori individuati da De Sanctis costano e Iervolino, per ora, non va oltre la formula del prestito: Dovbyk e Piroe, dunque, rischiano di sfumare definitivamente mentre la pista Rebic è stata seccamente smentita. Nzola è il principale obiettivo della proprietà e ci potrebbe essere un nuovo tentativo quando partirà il proverbiale valzer delle punte: per ora il centravanti preferirebbe giocare per un club che punti obiettivi differenti. Si vedrà. Negli altri reparti potrebbe andare in porto lo scambio Bonazzoli-Hongla, centrocampista che potrebbe essere l'alter ego di Lassana Coulibaly. Miretti rinnova con la Juventus e, salvo sorprese, tra una decina di giorni potrebbe mettersi a disposizione di Sousa. Per il resto calma piatta ma la sensazione che il colpo ad effetto, alla fine, ci sarà. In uscita Mantovani rientra a Salerno e si allena con gli esuberi Kristoffersen, Orlando e Simy, con cui potrebbe andare in scena un braccio di ferro a tempo indeterminato. Vanno ceduti anche i vari Sepe, Motoc, Valencia, Boultam, Maggiore (in prestito, si parla di Sassuolo e Genoa) Mamadou Coulibaly (proposto al Bari), Sfait e forse Botheim, già andati via da tempo Piatek, Troost Ekong e Vilhena che, di fatto, non sono stati ancora sostituiti. Quanto al caso di ieri, torna il sereno a Rivisondoli. Coulibaly ha stretto la mano a Mazzocchi ed entrambi hanno chiesto scusa sui social. Tutto rientrato, cose di campo. Ma per il centrocampista potrebbe comunque esserci una multa.






