Scholes boccia l'Italia: "È l'Arsenal delle Nazionali, vive di glorie passate"
Il giorno dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali, l'Italia incassa anche il giudizio impietoso di Paul Scholes. L'ex fuoriclasse del Manchester United e della Nazionale inglese non usa mezzi termini per descrivere il momento degli Azzurri e il paragone che sceglie è tanto calcistico quanto brutale.
"L'Italia è l'Arsenal delle Nazionali - attacca Scholes (fonte Corriere dello Sport) -. Una squadra il cui hype è basato sulle sue glorie passate".
Un'immagine che fa male proprio perché è difficile smontarla: l'Arsenal, per anni, è stato il simbolo di un grande club che viveva di rendita sulla memoria di sé stesso, incapace di tornare ai vertici nonostante la storia e la tradizione. Ora quel paragone viene applicato ad una delle Nazionali più titolate al Mondo.
Le critiche dell'ex centrocampista inglese non si fermano all'immagine evocativa. Scholes entra nel merito del gioco: "La Nazionale italiana non ha una visione chiara, non gioca come una squadra. Tutto è incentrato su tocchi individuali e ci sono prestazioni troppo pigre. Questa di oggi non è l'Italia che conoscevamo negli anni Novanta o nei primi anni Duemila. Non porta lo spirito di giocatori come Paolo Maldini, Cannavaro, Pirlo, Totti o Buffon". Il paragone con l'Arsenal brucia, ma fotografa con precisione chirurgica una realtà che il calcio italiano fatica ancora ad accettare fino in fondo.











