Spezia, Agudelo: "Il gol al Milan indescrivibile, Semplici mi dice di dimostrare il mio valore"
Intervistato dal canale ufficiale della Lega Serie A, il centrocampista dello Spezia Kevin Agudelo ha parlato ripercorso le tappe principali della sua carriera in maglia bianca, a partire dal gol contro il Milan della scorsa stagione: "È qualcosa di indescrivibile, solo chi era lì può capirlo. Quando si gioca contro il Milan si sa che sarà durissima: quando sono entrato ho pensato solo a correre e a fare del mio meglio. È stata un’azione manovrata, prima abbiamo evitato il fuorigioco e poi sono arrivato come un treno in area prendendo la palla. È stato incredibile, un momento che ancora adesso ricordiamo e che rappresenta quella stagione straordinaria".
Su Thiago Motta.
"Per me è stato fondamentale. Al Genoa non mi stavo trovando bene, poi è arrivato lui e mi ha fatto esordire vedendo qualcosa in me. Sono stato fortunato a ritrovarlo come allenatore allo Spezia, qui abbiamo fatto una grande stagione. Ho segnato gol importanti contro grandi squadre ed è stato un anno importante per me".
Sullo Spezia del presente.
"Oggi Semplici è molto diverso da lui, ma da quando è arrivato ha lavorato sulla nostra mentalità dicendoci che siamo meglio di quello che pensiamo. Crede molto in questo gruppo, me compreso. Mi dice spesso che devo ancora dimostrare il mio vero valore come calciatore".
Sui sudamericani della Serie A
"Ho cinque maglie di Muriel a casa (ride n.d.r.). Ne vado molto fiero, le colleziono perché hanno un valore inestimabile per tutti i colombiani. Calciatori come lui sono un esempio. È vero che mi sento spesso con lui e con Cuadrado e mi piacerebbe giocare con loro in Nazionale, ma devo ancora fare molta strada per arrivare a quel punto".






