Stankovic: "A Barella non mi permetto di dare consigli. Cuisance? Mi dicevano testa calda..."
Impegnato in conferenza stampa dopo lo 0-0 interno contro l'Inter, Dejan Stankovic ha parlato di Nicolò Barella, che non ha mai nascosto di avere il serbo come idolo: "Io non mi permetto di dare consigli. Lo rispetto come giocatore e ho speso tantissime parole. È un grande giocatore, un grande campione. È uno che ti dà tranquillità, che spacca le difesa e legge bene gli spazi. Ha un bel tiro, non lo usa tanto ma ha un bel tiro. Non ho visto il battibecco con Lukaku. Ma Barella è un campione. Deve spingere e non mollare fino alla fine".
Cuisance?
"È un ragazzo spettacolare. Mi dicevano che era una testa calda. Io gli ho detto che siamo in due e dobbiamo andare d'accordo (ride ndr). A parte gli scherzi, lo abbiamo messo subito in campo e ha risposto bene. Ha tanta qualità, secondo me lui è al 50% delle proprie possibilità anche fisiche. Ma ha una visione di gioco molto pulita. Non avete ancora visto il vero Cuisance perché ha un calcio, un passaggio filtrante. Quando migliorerà a livello fisico, usciranno le sue doti tecniche. È un bel profilo e ha un carattere forte".






