Tanti no, poche cessioni e molti soldi spesi. La Roma ha già investito 70 milioni sul mercato
Prima che iniziasse il mercato, si vociferava dell'impossibilità per la Roma di spendere senza cessioni importanti, ma i Friedkin, almeno fino a questo momento, stanno dimostrando che la verità era l'esatto contrario. D'accordo, quello attuale è solo un giudizio parziale, ma il bilancio è abbastanza chiaro e con l'arrivo di Santiago Castro è destinato a diventarlo ancora di più.
Quasi 70 milioni di euro spesi
La Roma, su indicazione di Gian Piero Gasperini, ha riscattato Daniele Ghilardi dall'Hellas Verona e Donyell Malen dall'Aston Villa, sborsando rispettivamente 8 e 25 milioni di euro. A questi andranno aggiunti i 35 più 2 di bonus che verranno versati al Bologna per il centravanti argentino, accolto da molti tifosi giallorossi alla stazione ferroviaria di Termini. In totale fanno dunque 68, che potenzialmente potrebbero diventare 70.
Per ora tutti i big sono rimasti
Da Svilar a Kone, da Soule a Dybala, passando per Mancini e Wesley. Tutti i big sono rimasti a Trigoria finora, con la Roma che ha ceduto solamente Buba Sangaré all'Elche per 4,5 milioni di euro, Saud Abdulhamid al Lens per 3,5, Eldor Shomurodov al Basaksehir per 2,8 e Romano, approdato al Cagliari in prestito oneroso per 500mila euro. Un incasso totale di 11,3 milioni di euro. Nonostante la multa dell'UEFA di 6 milioni per il Fair Play Finanziario, nella Capitale la proprietà texana continua a investire. E chissà che non arrivi anche un esterno.






