Il Torino è un cantiere aperto: servono ancora 6-7 innesti. E i tifosi iniziano già a protestare
Il Torino supera la Carrarese e conquista il passaggio del turno, ma il debutto di Ignazio Abate lascia più interrogativi che certezze. I granata partono bene e trovano il vantaggio al 9’ con Simeone, bravo a ribadire in rete dopo il palo colpito di testa sul cross di Pedersen. Poi, però, la squadra si è spenta progressivamente: manovra lenta, poca incisività e una ripresa vissuta per larghi tratti sotto la pressione degli avversari.
Abate: "Se giochiamo così in campionato, il Milan ne fa 4"
"Dobbiamo crescere nella lettura delle partite e aumentare i giri", ha ammesso Abate dopo la partita, che ha poi lanciato un monito: "Se giochiamo così domenica in campionato il Milan ce ne fa 4". Intanto sui social tra i tifosi è già esplosa la preoccupazione per un mercato considerato troppo prudente.
Petrachi a lavoro, servono ancora 6-7 innesti
Petrachi ha spiegato la necessità di vendere per riequilibrare un bilancio che presenta perdite importanti. Ma la rosa, scrive Tuttosport, al netto delle uscite, avrebbe bisogno di numerosi rinforzi: un portiere, due difensori, due esterni, una mezzala e un jolly offensivo. A settembre arriverà Juric con il Monza. Prima, però, ci sarà il Milan: e i dubbi, dopo la Carrarese, restano tantissimi.






