Torino-Juventus 0-1, le pagelle: che Vlahovic! A Juric non basta un super Milinkovic-Savic
Risultato finale: Torino-Juventus 0-1
Le pagelle del Torino (a cura di Andrea Piras)
Milinkovic-Savic 7,5 - Sempre molto attento sui cross e nelle uscite. Sale in cattedra sul finale di primo tempo quando nel giro di pochi minuti salva il risultato su Vlahovic - restando in piedi fino all’ultimo - Locatelli e Rabiot. Nella ripresa vola ancora a salvare su Locatelli e soprattutto su Vlahovic. Si deve piegare alla conclusione ravvicinata dell’attaccante serbo.
Djidji 6 - Si francobolla a Kean cercando di proteggere l’area di rigore. Compito arduo ma prestazione solida da parte del centrale granata che lascia pochi spazi. Dal 78’ Zima s.v.
Schuurs 6 - Non molla un attimo Vlahovic, a cui riserva un trattamento non sempre tenero. Non è facile tenere a bada il serbo che quando ha uno spazio prova a colpire.
Rodriguez 5,5 - Rischia in due occasioni perdendo palloni innescando le ripartenze bianconere. Per il resto gara di attenzione quella del capitano granata in una gara delicatissima.
Lazaro 6,5 - Si crea sempre lo spazio a sinistra per andare a colpire facendo valere la propria rapidità. Incontenibile per certi tratti sulla sua fascia. Cerca di contenere Cuadrado dalla sua parte.
Lukic 6 - Prova sempre ad impostare la manovra ragionata della sua squadra alternando anche un lavoro efficace in fase di contenimento mettendo tanto dinamismo.
Linetty 6 - Corre, lotta e combatte in mezzo al campo senza risparmiarsi. Fa a pressare tutti i portatori di palla della Juventus con l’intenzione di non farli ragionare. Dal 78’ Karamoh s.v.
Aina 5,5 - Controlla Kostic dalla sua parte attendendolo magari più basso rispetto al solito ma non consentendo mai all’esterno ex Eintracht il traversone verso il centro dell’area. Si fa passare alle spalle Vlahovic nell’occasione del gol di Vlahovic. Dal 78’ Singo s.v.
Miranchuk 5,5 - Balla fra le linee provando l’inserimento al tiro quando ne ha lo spazio ma la difesa bianconera gli lascia pochissimo spazio per essere pericoloso. Ha sul suo piede la migliore palla del derby ma calcia altissimo.
Radonjic 5,5 - Molto rapido sulla sinistra. Riesce a creare la superiorità numerica grazie alle sue giocate. Cerca anche la conclusione dalla distanza senza successo. Va a fiammate. Dal 71’ Pellegri 5,5 - Entra per dare fisicità all’attacco ma non è al top della condizione e si vede. Sempre frenato dai difensori della Juventus.
Vlasic 5,5 - Schierato come prima punta per far fronte all’emergenza in attacco di mister Juric. Si sacrifica molto anche in fase copertura ma quando il pallone arriva dalle sue parti viene chiuso dai difensori bianconeri che hanno più fisico di lui.
Ivan Juric 5,5 - L’assenza di attaccanti lo costringe a mettere Vlasic come falso nove. Il suo Torino lotta e combatte ma alla fine non riesce concludere subendo poi il gol che decide il derby in seguito ad una disattenzione difensiva.
Le pagelle della Juventus (a cura di Raimondo De Magistris)
Szczesny 6 - Spettatore non pagante o quasi. Il Torino senza centravanti ci prova solo dalla distanza ed è sempre impreciso.
Danilo 6.5 - Sicuro in fase difensiva, decisivo sul gol: sua la sponda per il tap-in di Vlahovic.
Bremer 6 - Al centro della difesa a tre è a suo agio. Il falso nove non dovrebbe dargli punti di riferimento ma non è così: tiene a bada Vlasic senza grosse difficoltà. Dal 51esimo Bonucci 6 - Al centro della difesa a tre è una garanzia.
Alex Sandro 6 -Molto meglio rispetto ad alcune recenti (sciagurate) uscite. Da terzo di sinistra nella difesa a tre ha meno compiti offensivi e può concentrarsi solo sulla marcatura di Miranchuk, che non gli va via quasi mai.
Cuadrado 7 - E' la variabile imprevedibile nel 3-5-2 di Allegri. A volte cerca il fondo, altre s'accentra. Non è sempre preciso ma almeno è sul pezzo. Esempio da seguire in questi tempi bui: dal suo corner nasce il gol che decide la partita.
McKennie 5.5 - Prestazione abbastanza anonima. La Juventus torna a vincere ma lo statunitense non brilla: poco propositivo, poco nella partita.
Locatelli 6.5 - Preferito a Paredes, si muove con più sicurezza con due compagni di reparto. Si fa sempre trovare pronto quando c'è da calciare dalla distanza: impegna Milinkovic-Savic sia nel primo tempo che nel secondo, senza però trovare il gol.
Rabiot 6 - Lontano dall'essere un leader. Si vede poco e perde anche qualche pallone banale: meglio nella ripresa, ma il momento migliore sembra già alle spalle.
Kostic 6 - Troppo elementare nelle sue giocate. Se Cuadrado fa la differenza, lui si limita all'ordinaria amministrazione.
Kean 6 - Un po' goffo nel primo controllo, ma ha il merito di essere sempre nella partita. Si muove e tanto senza palla, poco dopo la mezz'ora serve a Vlahovic un pallone che il serbo non riesce a tramutare il gol. Dal 74esimo Milik s.v.
Vlahovic 7 - Rieccolo. Dopo essersi divorato un gol poco dopo la mezz'ora, il bomber serbo è salito in cattedra nella parte finale del match e con una zampata rabbiosa ha deciso un derby che la Juventus ha meritato di vincere. Dal 90esimo Paredes s.v.
Massimiliano Allegri 6.5 - Il 3-5-2 è vestito che calza meglio alla Juventus. L'ha capito anche l'allenatore, che stasera ha ricevuto risposte incoraggianti. La vittoria è arrivata solo al 74esima, ma è meritata.






