Dai trionfi con lo Sporting al flop allo United: così arriverà Amorim al Milan
Ruben Amorim è sempre più vicino alla panchina del Milan del dopo Massimiliano Allegri. Il tecnico portoghese, dopo settimane di incontri e discussioni, è il prescelto per il nuovo corso milanista e salvo colpi di scena nelle prossime ore arriverò la firma sul contratto biennale con opzione per la terza stagione che Cardinale e Ibrahimovic hanno pensato per lui. Lo stipendio invece sarà da 3,5 milioni di euro netti a stagione più bonus.
Un allenatore che si è fatto conoscere grazie all'ottimo lavoro svolto nei 4 anni e mezzo alla guida dello Sporting CP: nelle 230 partite sotto la sua gestione, sono arrivati fra tutte le competizioni 2,28 punti di media. Tanti, considerando che in mezzo ci sono anche le partite di Champions League. E proprio l'ultima gara con i portoghesi nella massima competizione europea fu probabilmente quella che convinse il Manchester United a puntare su di lui a fine 2024: a Lisbona finì 4-1 contro il Manchester City, un vero e proprio trionfo contro Haaland e compagni.
Medie punti decisamente inferiori invece col Manchester United, dove le 63 partite sotto la sua gestione hanno portato 1,43 punti ogni 90 minuti. Nel primo anno i Red Devils, avendo comunque iniziato la stagione con un altro allenatore, chiusero con un deludentissimo 15° posto, perdendo anche la finale di Europa League contro il Tottenham. Quest'anno le cose non sono andate meglio, con un avvio a rilento in campionato e l'uscita dalla Coppa di Lega contro il Grimsby Town.






