Udinese-Sassuolo 2-2, le pagelle: Berardi è un cecchino, Payero rovina tutto col rosso
Risultato finale: Udinese-Sassuolo 2-2
Le pagelle dell'Udinese
Silvestri 6,5 - Giudizio sospeso nei primi 45 minuti perché il Sassuolo non calcia mai in porta. Si esalta con la parata di puro istinto su Ferrari. Berardi lo spiazza due volte, i legni lo aiutano.
Kristensen 6 - Risoluto negli interventi, difende con fisicità e ottimo senso della posizione. Non soffre la rapidità di Laurienté.
Perez 6,5 - Comanda la linea con tranquillità, aprendosi al bisogno per andare a coprire ogni varco. Tempestivo nelle chiusure.
Kabasele 5,5 - Riportato sul centrosinistra, dove sembra maggiormente a suo agio. Aggressivo in marcatura, fatale l'intervento in ritardo su Mulattieri.
Ebosele 5,5 - In buona compagnia nella top 3 dei dribblomani del campionato. Rovina una ottima prestazione centrando in pieno Pinamonti. Dal 77' Masina sv
Lovric 5,5 - Ritrova una maglia da titolare dopo diverso tempo, gli capita sui piedi la palla del ma gli resta il colpo in canna.
Walace 5,5 - Compiti di regia supplementari per l'assenza di Bijol, non è un regista puro e si vede quando si tratta di impostare il gioco. Dal 90' Zarraga sv
Payero 4,5 - Indispensabile tatticamente per la capacità di ripulire palloni. Avvia l'azione del vantaggio, poi si fa tradire dalla foga compromettendo tutto.
Kamara 5,5 - Il forfait di Zemura lo catapulta in campo quasi senza preavviso, paga un po' la ruggine accumulata nei primi mesi in bianconero. Dal 72' Ehizibue 5,5 - Annaspa nel finale
Pereyra 7 - Confermato a ridosso della punta per migliorare la precisione nell'ultimo passaggio: disegna un cross al bacio per Lucca e raddoppia. Classe per palati fini.
Lucca 6,5 - Nella prima mezz'ora tocca cinque palloni, uno dei quali perso malamente. Il sesto però è quello giusto: segna un gol alla Ibra. Dal 90' Success sv
Gabriele Cioffi 6 - Tiene Samardzic in panchina per novanta minuti. Il rosso diretto a Payero complica una partita virtualmente chiusa, rimandando ancora la vittoria che sembrava già in cassaforte.
Le pagelle del Sassuolo
Consigli 6 - Inoperoso fino alla girata vincente da fermo di Lucca, sulla quale non ha molto da rimproverarsi. Pereya gliela mette sull'angolo lontano.
Pedersen 5 - Concede decisamente troppi spazi su quel lato all'Udinese. In difficoltà nella fase difensiva: la Serie A non è la Eredivisie. Dal 71' Mulattieri 6,5 - A un passo dal pareggio, fa tremare la traversa e si guadagna il rigore del 2-2.
Erlic 5,5 - Prova a supportare l'azione offensiva sganciandosi in avanti, non ripete l'exploit di Cagliari. Scherzato da Pereyra sul 2-0.
Ferrari 5,5 - Spodestato da Lucca che trova la rete senza neanche saltare. Meglio nell'area avversaria, va due volte vicino al gol.
Toljan 6 - Scivola a sinistra per lasciare la fascia preferita a Pedersen, da quella parte viene meno il contributo in fase di spinta.
Matheus Henrique 5,5 - Al di sotto degli standard abituali, pasticcia col pallone creando le premesse per il secondo gol del Sassuolo.
Boloca 5,5 - Rientra dalla squalifica ma non riesce a fare le cose che gli riescono meglio. Opposizione morbida ai dribbling di Pereya. Dal 56' Volpato 6 - Porta vivacità.
Berardi 7 - Dovrebbe essere tirato a lucido dopo un turno di riposo, invece non brilla. Sale in cattedra con la trasformazione impeccabile dei due rigori che valgono il pareggio.
Thorstvedt 6 - Trasformato rispetto alla passata stagione, più cattivo e votato al sacrificio. Sui titoli di coda potrebbe diventare l'eroe del giorno.
Laurienté 5,5 - Distilla spunti qua e là, la qualità non si discute ma il tasto dolente è sempre lo stesso: la poca continuità all'interno della partita. Dall'89' Ceide sv
Pinamonti 6 - A digiuno da un mese in campionato, non si sblocca contro uno dei bersagli preferiti in carriera. Astuto nel procurarsi il primo rigore.
Alessio Dionisi 6 - Ritrova due pedine fondamentali come Berardi e Boloca dopo la mazzata psicologica di Cagliari, non il gioco mostrato solo a tratti in questo campionato. Legittima con due legni colpiti la rimonta su rigore, ma sarebbe finita così senza la follia di Payero?






