Ultime ore prima delle scelte: panchina e ds, in casa Milan sembra tutto pronto per l'accelerata
Il Milan ha voglia di dare una direzione definitiva al proprio presente e soprattutto al proprio futuro. Per questo, nel giro di poche ore, dovrebbero arrivare le scelte definitive di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic per quel che riguarda il prossimo allenatore e pure il prossimo direttore sportivo. La programmazione e la costruzione della squadra del prossimo anno sono partite a rilento e l'accelerata ora è necessaria.
Il tutto mentre i due responsabili delle scelte, Cardinale e Ibrahimovic appunto, sono attualmente negli Stati Uniti per presenziare alla festa per gli 80 anni di Donald Trump a Washington. Ma anche da lì, sono attesi i via libera ultimi e definitivi dopo settimane di voci, incontri, discussioni e dietrofront.
Il primo nodo ad essere sciolto sarà probabilmente quello legato all'allenatore: Ruben Amorim ha messo la freccia, superando tutti gli altri contendenti. E salvo sorprese sarà proprio il portoghese che deve liberarsi dal Manchester United il prossimo tecnico, con una base di accordo per il contratto già esistente: 3,5 milioni all'anno per un biennale che si porterà dietro anche l'opzione per la terza stagione. Poi tutto sugli uomini mercato: il primo nome oggi è quello di Markus Krosche dell'Eintracht Francoforte, che vorrebbe eventualmente portarsi dietro Timmo Hardung. In corsa anche Devin Ozek, reduce dall'esperienza al Fenerbahce. Staccato, invece, Ramon Planes.






