Under 21, Nunziata: "Ho parlato con Gnonto, per lui bella opportunità per tornare su"
Dal ritiro di Milano Marittima, il ct dell'Under 21 Carmine Nunziata ha spiegato così le proprie aspettative per le prossime sfide contro San Marino e Irlanda: "Affrontiamo una partita alla volta - ha spiegato l'allenatore nella conferenza stampa che ha aperto il raduno -. Sono due gare difficili, che vanno giocate. Sulla carta la prima contro San Marino sembra più abbordabile, ma sono il campo e la nostra prestazione a determinare l'eventuale facilità della partita. Sicuramente un po' di spazio a qualche giocatore che ne ha avuto meno lo darò".
Giovedì l'Italia giocherà a Serravalle; venerdì, invece, lo scontro diretto tra Norvegia e Irlanda. "La prima cosa che dobbiamo fare è vincere la nostra partita, poi vedremo cosa succederà altrove. Sono due partite importanti per delineare la classifica del girone: dobbiamo fare il massimo per poter cercare di fare sei punti".
Non ci saranno Ruggeri, Kayode e Baldanzi, mentre ci sarà Willy Gnonto. "Ho parlato con Gnonto, lo avevo già sentito al telefono - spiega Nunziata -. E' normale che ogni giocatore preferisca stare in Nazionale maggiore, ma Willy è intelligente, gli piace giocare a calcio e sa che questa è un'opportunità per tornare su. Gli altri assenti, invece, sono stati rimpiazzati da giocatori validi. Valuteremo le loro condizioni fisiche, ma sembrano buone".
Non è nella lista Marco Nasti: "Ho parlato anche con lui, è ancora dispiaciuto per quello che è successo, sa che per questa convocazione è rimasto a casa per quello. Paga questo gesto ma dalla prossima se la giocherà con tutti gli altri, non dipenderà più da altri fattori".
Prima chiamata per Tommaso Barbieri, difensore del Pisa: "Ha fatto con me il Mondiale Under 17, è un terzino intelligente, ha buona gamba e discreta tecnica. Ho voluto portare un paio di giocatori in più per poterli valutare meglio".
Infine il sistema di gioco: "L'importante è vincere. In fase difensiva, quello che abbiamo proposto finora è il più adatto. Per quello che riguarda la fase offensiva, è vero che attacchiamo con il 4-3-1-2, ma sono i giocatori che si cercano. Il sistema di gioco lo fanno i giocatori e gli spazi che concedono gli avversari".






