Uruguay, è polemica con la FIFA per l'errore nella bandiera. E c’è anche un precedente
L’esordio dell’Uruguay al Mondiale ha suscitato diverse polemiche e non soltanto per il pareggio maturato al termine dei 90' contro l'Arabia Saudita. A sollevare la questione è stato l’account Instagram Cosas del Paisito, che ha evidenziato un presunto errore commesso dalla FIFA durante il cerimoniale che ha preceduto la sfida contro la nazionale araba.
Nel mirino è finita la grande bandiera uruguaiana esposta sul terreno di gioco durante gli inni nazionali, così come quella utilizzata per l’ingresso delle squadre in campo. Come raccontato dal portale uruguaiano, le strisce orizzontali sarebbero state realizzate con una tonalità di azzurro troppo chiara rispetto a quella prevista dalla bandiera ufficiale del Paese. Un dettaglio che non è passato inosservato agli occhi dei tifosi uruguaiani, particolarmente attenti ai simboli nazionali. L’episodio ha generato numerosi commenti sui social, riaccendendo il dibattito sull’attenzione ai particolari nelle manifestazioni internazionali organizzate dalla FIFA. Un contrattempo che si aggiunge a un’altra richiesta particolare legata alla stessa partita: l’Arabia Saudita aveva infatti chiesto che la propria bandiera non venisse appoggiata sul terreno di gioco durante la cerimonia, ottenendo una modifica del protocollo ufficiale.
Per la FIFA non si tratta neppure del primo incidente legato ai simboli uruguaiani. Nel 2015, durante il Mondiale Under 20, l’organizzazione utilizzò una grafica con una versione errata della bandiera celeste, raffigurata con dodici strisce anziché nove. In quell’occasione arrivarono scuse ufficiali da parte della federazione internazionale.






