Ventura: "In Nazionale si deve fare risultato. Juric? Giusto ciò che ha detto"
Gian Piero Ventura, ex allenatore di Francois Modesto ai tempi del Cagliari, è intervenuto a TvPlay per parlare delle voci che lo vedono come candidato a un ruolo importante nella dirigenza della Roma: "Era un ragazzo che, al di là delle buone qualità tecniche, aveva personalità, aveva voglia di arrivare. Tutto questo gli ha permesso di ritagliarsi uno spazio a livello dirigenziale. Aveva una personalità molto spiccata. Non mi stupisce il percorso che ha fatto, perché aveva una grandissima fame già quando era un calciatore. Roma? Non posso dire cosa può dare alla squadra giallorossa. Se dovesse andare alla Roma, gli faccio comunque l’in bocca al lupo".
Spalletti deve puntare a vincere l'Europeo?
"In Nazionale si deve fare risultato. Un conto è fare delle amichevoli, dove puoi programmare alcune cose, un conto è un Europeo, dove c’è l’obbligo di fare risultato. Anche se va di pari passo, visto che in questa Nazionale non ci sono tantissimi giocatori anziani. Proprio per questo motivo, oltre ad essere competitiva sin da subito, l’Italia è proiettata verso il futuro, sperando che possa essere il più luminoso possibile. Un grande in bocca al lupo a Spalletti che se lo merita".
Juric ha detto che andrà via dal Torino se non riesce a centrare l’Europa?
"Quella di quest’anno è la squadra più forte da quando Cairo è presidente, è giusto che Juric dica questo".






