Fiorentina, Viviano: "Kean penso possa partire. Pellegrino è forte, Espi meno mobile di Castro"
Intervenuto oggi a Radio Firenzeviola nella trasmissione "Uno di noi", Emiliano Viviano ha parlato dei temi più caldi relativi alla Fiorentina. Partendo da un punto generale sul mercato: "La Fiorentina ha fatto 3/4 acquisti e ora deve pensare alle uscite, anche perché sennò chi deve compare se ne approfitta, sapendo che te hai degli esuberi. Su Kean se rimane siamo contenti, ma penso anche io che possa partire. Ad oggi si deve lavorare forte sugli esterni".
Che profilo da prendere per la Viola per l'area: "Io credo che ci siano tanti attaccanti forti a giro per l'Europa e soprattutto appetibili per la Fiorentina. Zirkzee per me è fortissimo, non è però la punta che mi preoccupa ma gli esterni offensivi che sono fondamentali per il gioco di Grosso. Li servono giocatori di spunto e di uno contro uno".
Un pensiero su Carlos Espí (Levante) come nuovo centravanti: "Per me è un giocatore molto interessante. Si deve capire cosa Grosso vuole dalla punta. Se si lavora forte sugli esterni a me piacerebbe Pellegrino, se invece si gioca più dentro al campo a me piaceva Castro. Espi ha meno mobilità di Castro perché è alto 195 cm ma sa comunque legare il gioco".
Si vocifera che il club gigliato abbia prenotato Mateo Pellegrino: "Per me Pellegrino è forte. In aerea ha presenza, sa difendere bene palla. E il tipo di attaccante che per caratteristiche si è perso. Se c'è l'idea di sviluppare sugli esterni e poi cercare il cross lui è perfetto. Dipende dal tipo di gioco che Grosso vuole. Tra Castro e Pellegrino per dire siamo agli opposti. Non è però facile segnare 11 gol in Serie A in una squadra come il Parma che non gioca e che in totale ha segnato in campionato 28 gol".






