Vlahovic dove andrà? Dalle richieste di stipendio ai top club che per ora non bussano
Dusan Vlahovic ha concluso la sua esperienza di quattro stagioni e mezza alla Juventus senza riuscire a imporsi come il trascinatore atteso rispetto al suo arrivo a Torino. Nonostante sia arrivato in un periodo di declino per il club, l'attaccante serbo non ha mostrato appieno le sue qualità per guidare la squadra, rivelandosi un buon centravanti bisognoso del supporto collettivo piuttosto che un leader autonomo.
Il divario tra le prestazioni e l'aspetto economico è stato evidente fin dall'acquisto nel gennaio 2022 per 75 milioni di euro. Il contratto strutturato dal suo ex procuratore prevedeva uno stipendio a salire fino a dodici milioni netti, rendendolo il calciatore più pagato della Serie A. Lo score finale di sessantotto reti in centosessantotto presenze ha certificato una media realizzativa distante dai vertici storici del club. Successivamente, la gestione del padre come nuovo agente e le elevate richieste economiche per il rinnovo, unite alla pretesa di un bonus alla firma, hanno bloccato la permanenza a Torino, nonostante l'apprezzamento tecnico della società.
Attualmente svincolato e inserito nell'elenco dei disoccupati, il calciatore non sembra attirare l'interesse delle principali formazioni della Premier League. L'offerta più concreta proviene dai turchi del Besiktas, una destinazione che allontana l'attaccante dal vertice del calcio europeo ma asseconda le sue elevate pretese finanziarie.






