Brescia, Clotet: "Pareggio frutto del lavoro della squadra. Moreo? Penso non sia niente"
Il tecnico del Brescia Josep Clotet ha analizzato in conferenza stampa dallo stadio "Luigi Ferraris" di Genova il pareggio per 1-1 in casa del Genoa:
Col Venezia gol beffa e oggi rete nel finale. E' il frutto di cosa?
"E' il frutto del lavoro della squadra che ha messo tutto a disposizione. Per i ragazzi non è facile venire qui dopo la gara col Venezia dove meritavamo di più e non abbiamo raccolto. Fare una prestazione con questa mentalità e seguire il nostro piano sapendo di avere la capacità di segnare sempre. E' la continuazione del nostro percorso, di lottare fino alla fine e penso che la squadra, per la terza volta consecutiva, ha continuato con la mentalità che avevamo all'inizio".
Errori ridotti al minimo?
"Oggi sappiamo che era importante ridurre al minimo gli errori. E' importante perché alla fine di una stagione il coraggio, giocare senza pensare la risultato paga. Penso che nel secondo tempo la squadra ha chiuso tatticamente i problemi che il Genoa ci stava creando ad inizio partita. Abbiamo fatto un grande lavoro difensivo e quando la partita si è messa a disposizione nostra la squadra ha fatto un passo avanti ed è andata a prenderla".
Partita giocata in maniera umile?
"Noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare senza mai rinunciare al nostro calcio. Penso che sia un punto guadagnato. Il Brescia ha sempre preso gol, noi quest'anno siamo arrivati alla situazione di chiudere con zero gol subiti. Sapevamo che era un avversario difficile. Penso che tutti i ragazzi hanno dato il 120%. Abbiamo sofferto più problemi nel primo tempo che nel secondo. Penso che la squadra sia cresciuta, ha mostrato un livello fisico straordinario e alla fine li abbiamo messi in difficoltà".
Cos'ha avuto Moreo?
"Dieci minuti prima dell'inizio della partita c'è stato un problema al quadricipite. Per non rischiare ho preferito giocare con Bianchi perché l'ultima cosa che volevo fare era perdere un cambio nei primi minuti. Penso comunque non sia niente".






